Lavorare in ViaggioStile di Vita

10 consigli su come avere un esperienza Workaway fantastica

Se vedete il Workaway solo come la possibilità di spendere meno soldi durante il viaggio partite col piede sbagliato. Sicuramente è un buon modo per risparmiare, ma così facendo rischiate di perdere tutta la parte più bella!

Lavorare per qualcuno qualche ora non dovreste sentirlo come un obbligo, ma come una possibilità che vi viene data per arricchire il viaggio. Si lavora per ricevere in cambio qualcosa, che oltre a un letto e del cibo dovrebbe essere l’esperienza e la possibilità di fare un tipo di vita che probabilmente non farete più una volta tornati a casa, di conoscere una cultura diversa e tornare a casa sapendo di lasciare dei nuovi amici.

Claudio durante la sua ultima esperienza con Workaway in Lapponia

 

Volete viaggiare con Workaway? Qui qualche consiglio per semplificarvi la ricerca e avere un esperienza indimenticabile!

1 Leggere attentamente l’annuncio

Ci sono annunci piu dettagliati e altri in cui bastano poche righe per capire piu o meno come sarà questa nuova esperienza. Non tutti gli host sono uguali e non tutti gli annunci sul sito sono eccellenti, quindi è sempre meglio leggere bene l’annuncio e concordare con l’host tutti gli aspetti che non sono chiari, capire bene che lavoro si va a fare, e in cambio di che cosa per non avere scherzi una volta giunti a destinazione.

2. Non aspettare le risposte degli host in eterno

Purtroppo non tutti gli host rispondono alle richieste. Probabilmente perché ne ricevono così tante che fanno fatica a rispondere a tutti, anche se un seplice “No, grazie” basterebbe per non lasciare in attesa il workawayer. Io di solito scelgo una decina di annunci e inizio a mandare un messaggio all’annuncio che più mi piace. Se entro un paio di giorni non ricevo risposta allora scrivo un altro messaggio agli altri 10 e prima o poi qualche risposta arriva. Di solito i 2/3 degli host non rispondono. O almeno questa è la mia esperienza avuta in diversi paesi fino ad oggi.

3. Scegliere tra i primi annunci della lista

Gli annunci che trovate nelle prime pagine o tra le prime posizioni, sono quelli che probabilmente hanno più bisogno perché il sito dà loro la possibilità di tornare tra le prime posizioni ogni volta che ne hanno la necessità.

4. Organizzarsi in tempo

Se cercate qualcosa in particolare, per esempio un esperienza in un ranch, sarebbe più opportuno organizzarsi molti mesi prima, almeno 3 o 4, ma a volte anche di più, a me hanno risposto che avevano posto per l’anno successivo. Le esperienza più gettonate hanno di solito pochi posti e fanno in fretta a trovare workawayers.

 

Scopri di più: Viaggiare con Workaway – Le nostre esperienze

 

5. Viaggiare con un budget 

Viaggiare con Workaway non è solo lavoro, ma anche tanto tempo libero, quindi date un occhiata su dove andrete e cosa potete fare nei dintorni, calcolate le spese che potreste avere, il costo dei mezzi pubblici, dei musei e di qualsiasi cosa possa interessarvi. Di solito il vitto non include l’alcool o gli snacks, il che vuol dire che se volete bervi qualche birretta dovrete comprarla, quindi partite con un po di soldi che potete spendere per i vostri vizi e per visitare i dintorni nel tempo libero.

6. Essere adattabili alle situazioni

Mettete nello zaino la pazienza e l’adattamento, perché andrete a vivere in un posto diverso da casa vostra e dovrete rispettare le regole della casa e del luogo in cui starete. Ognuno ha le sue abitudini e a parer mio è il workawayer che deve rispettare la vita dell’host cercando di adeguarsi il più possibile.

7. Comunicare prima dell’incontro

Chiedete il contatto skype o facebook del vostro host e cercate di capire se vi potreste trovar bene o meno. E’ importante capire chi c’è dall’altra parte, chiedere informazioni sulla zona, iniziare ad avere idee più precise sul lavoro che si andrà a svolgere. Non vi preoccupate di fare domande, di chiedere consigli su cosa sarebbe meglio portare nello zaino e cosa lasciare a casa. Chi meglio dell’host può sapere queste cose?

8. Leggere le recensioni sull’annuncio

Leggete le recensioni lasciate dai workawayers passati prima di voi, così avrete un idea più precisa di cosa andrete a fare. A volte è anche più utile che parlare direttamente con l’host. Chi è passato prima di noi può aver lasciato scritto informazioni interessanti sul lavoro svolto, sull’accomodation, su qualcosa di particolare che si può fare nei dintorni, e questo è utile per avere un quadro più generale della situazione.

9. Un pensierino fa sempre piacere

Se ne avete la possibilità portate qualcosa al vostro host, magari qualche prodotto italiano, o della vostra regione, o un piccolo oggetto come una calamita, farete un ottima figura e inizierete il rapporto con l’host nel migliore dei modi.

10. Sorridere

Se sei già in viaggio e non hai niente da portare all’host ricordati di sorridere, il sorriso è il miglior biglietto da visita, allevia ogni tipo di tensione e rilassa gli animi. Sono sicura che nessun host si offenderà se invece di un pensierino esibite il vostro miglior sorriso.

Vale in una farm in Danimarca mentre fa amicizia con delle simpatiche pecore

Se vi trovate male in una situazione chiarite i vostri problemi e cercate insieme una soluzione, se però anche così non trovate un compromesso potete sempre abbandonare l’esperienza!

Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca e intollerante a tante altre cose come alle persone maleducate. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con il volontariato o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

Leave a Response