Consigli

12 consigli per il tuo primo viaggio

Il primo viaggio non si scorda mai e noi è ormai dal 2013 che viviamo una vita nomade.
Adesso ci sembra tutto più facile, ma prendere un biglietto di sola andata e partire senza guardarsi indietro non è affatto semplice. Fà paura a tutti e faceva paura anche a noi (QUI potete leggere della nostra prima partenza). Ora però, con 6 anni di esperienza di viaggio alle spalle ci sentiamo di poter dare qualche consiglio ai nuovi viaggiatori che stanno pensando di partire per un lungo primo viaggio zaino in spalla. 

1 – Sconfiggi la paura 

La paura è un grosso freno e un potente deterrente. Saltare nel buio è spaventoso, ma la parte più difficile è trovare la forza per darsi la spinta e spiccare il volo. L’aver trovato quella forza che magari non pensavi di avere ti darà le motivazioni per superare gli ostacoli successivi.  In ogni caso ricordati che non sei un esploratore del 1700 che parte per terre sconosciute, c’è un sacco di gente in giro per il mondo che viaggia come te pronta ad aiutarti e una volta in cammino sarai sorpreso della quantità di conoscenze e connessioni che creerai. Anche se parti da solo difficilmente sarai solo in viaggio. Quindi parti! (QUI puoi leggere delle nostre prima paure e difficoltà)  

2 – Non affidarti alle guide

Io non uso le guide di viaggio per svariati motivi. Spesso sono scritte male e piene di informazioni fuorvianti, ma soprattutto ti tolgono parte del piacere della scoperta. Certo le guide possono tornare utili per una panoramica generale del posto che visiterai, ma per il resto cerca di entrare in contatto con altri viaggiatori e con i locali. Stringi rapporti e chiedi a loro direttamente cosa merita di essere visto. 

Cascata di Seydisfjordur
Io in uno dei miei posti del cuore in Islanda, una piccola cascatella nei pressi di Seydisfjordur

3 – Compra una scheda telefonica locale  

Quando viaggi fuori dall’area dell’Unione europea (con il roaming ora la tua scheda italiana funziona in tutta l’UE) investi qualche soldo per prendere una scheda telefonica locale. E’ una comodità irrinunciabile e non dovrai più fermarti fuori dai bar o dagli uffici per rubare il wi-fi. In questo modo potrai comunicare con gli amici che incontri in viaggio, usare internet e, in caso di qualsiasi evenienza o urgenza, potrai effettuare chiamate. 

4 – Viaggia leggero

Se è la prima volta che parti allora quasi sicuramente avrai messo troppe cose nel tuo zaino. Un consiglio? Riempi il tuo zaino con quello che credi sia necessario, ma quando hai finito tira via la metà di quelle cose e lasciale a casa. Molto probabilmente nonostante questo ti renderai conto lungo il percorso di avere ancora troppe cose con te. Negli anni il tuo zaino si svuoterà sempre di più fino a che arriverai veramente a portarti solo all’essenziale. (QUI puoi leggere dell’evoluzione del nostro zaino)

Un esempio di come non viaggiare!

5 – Impara almeno alcune frasi nella lingua del posto 

Fai lo sforzo di imparare qualche frase nella lingua del paese che ti ospita, ti posso assicurare che farà una grossa differenza. Anche solo un “ciao”, un “grazie” o un “come ti chiami” nella lingua locale cambiano l’approccio e l’attitudine del tuo interlocutore. Non importa se la pronuncia è inascoltabile, dimostrerai comunque un interesse per il paese che ti ospita. I miei sforzi spesi per imparare qualche frase in una lingua straniera hanno sempre portato dei frutti, ho rimediato parecchie birre, sono stato invitato a cena e anche a feste di compleanno. In alcuni luoghi poco turistici vedere uno straniero che parla la lingua del posto (anche solo poche parole) lascia spesso sbalordite e felicissime le persone.  

 6 – Non pianificare troppo 

Non pianificare troppo. Lasciati lo spazio per prendere le occasioni che ti capitano e per seguire “l’onda”. Un viaggio è lungo e imprevedibile. Pianificare troppo le tappe ci mantiene legati a quell’illusorio e familiare senso di sicurezza dato dalle certezze. Ricorda che quando viaggi davvero non sei mai tu a guidare, ma è il viaggio stesso che guida. Lascialo guidare!   

Cambio gomma in cambogia

 7 – Portati più di una carta dalla quale puoi prelevare 

I soldi non sono tutto nella vita, ma ritrovarsi senza lontano da casa non è mai un’esperienza piacevole. Una volta ad esempio ci trovavamo in Cambogia ed avevamo 3 carte in totale. Due carte di credito Australiane e un bancomat italiano. La prima carta Australiana non ci siamo accorti fosse in scadenza fino al giorno in cui è effettivamente scaduta. Poco dopo un ATM della ANZ (Australian & New Zealand Bank) di Siem Reap ci ha mangiato il bancomat Italiano che non sappiamo per quale motivo il cassiere cambogiano della banca ci ha poi tagliato davanti agli occhi dopo averla recuperata dal maledetto macchinario infernale. A quel punto avevamo solamente un’ultima carta australiana che per fortuna ha sempre funzionato fino a che abbiamo recuperato una nuova carta che ci siamo fatti spedire a Saigon (dove abbiamo comunque dovuto aspettare 2 settimane per riceverla dall’Australia). Per farle breve se avessimo avuto solo una carta sarebbe stato un bel problema! 

8 – Leggi un libro sul Paese che visiterai

Prima di entrare in un paese mai visitato, o mentre lo stai visitando, leggiti un buon libro a riguardo. Non leggerti una guida ma proprio un libro. Fai un po di ricerca, scava nel passato e trova un qualche autore locale o un viaggiatore del passato. E’ un buon metodo per conoscere un paese attraverso gli occhi di qualcun altro, farsi un idea della cultura e conoscere qualche dettaglio sul paese che stai per visitare. 

Il mio primo lavoro in Australia

9 – Portate qualche foto tessera con voi 

Ottenere visti non è sempre facile. Per alcuni paesi anzi può essere un vero calvario, e in ogni caso spesso è richiesta una foto formato tessera. Hai mai provato a fare una foto tessera in un qualsiasi sperduto punto di frontiera tra qualche paese? Ecco…meglio evitare. 

10 – Stipula sempre un’assicurazione di viaggio

E’ molto facile pensare “massì, tanto che cosa deve succedere? Sto attento e risparmio questi 200 euro!”. E’ effettivamente vero che a volte l’assicurazione risulta essere un costo assolutamente inutile, ed è auspicabile che lo sia, nel senso che se tornate senza averla usata è molto meglio per voi! Quando si parte per un viaggio niente è davvero più importante di una assicurazione di viaggio. Questa non è una di quelle frasi da vecchio bacchettone, ma è una cosa che dico per esperienza, rivolgendomi soprattutto ai giovani viaggiatori, perché c’è un sacco di gente che viaggia senza nessun tipo di copertura assicurativa, e anche noi, ahimè, abbiamo fatto questo errore in passato, ma per fortuna ci è andato sempre tutto bene. Purtroppo non sempre lo stare attenti basta, e dopo un po’ di tempo passato in giro, di storie brutte di ragazzi senza assicurazione ne abbiamo sentite parecchie. Noi da sempre viaggiamo con la World Nomads

Attesa alla stazione dei treni di Bangkok

11 – Fai il backup delle foto

Ricordo quel momento come se fosse oggi. Eravamo in viaggio per il nord del Vietnam con il motorino dopo 8 mesi circa di vagabondaggio per il Sud est asiatico. Avevamo una valanga di fotografie di quel viaggio e anche un progetto video in corso. Tutto era “backuppato” su un paio di hard disk che conservavo stupidamente nella stessa tasca dello stesso zaino che, ad un certo punto, ha deciso di staccarsi dal motorino rimanendo da qualche parte lungo la strada, non facendosi trovare mai più. Una brutta storia dalla quale ho tratto un grosso insegnamento. Eseguite sempre almeno un paio di backup se tenete ai vostri file e conservateli in posti differenti. E ogni qualvolta la connessione internet ve lo permette fate un backup online! (QUI trovi il mio Kit fotografico da viaggio) 

12- Non ti arrabbiare quando non si parla inglese 

L’inglese è ormai la lingua universale, sembra che se parli inglese allora tu possa essere capito ovunque, ma non è così. Anzi, più uscirai dai percorsi turistici più ti renderai conto che l’inglese lo parlano in pochi. In quel caso non ti arrabbiare e non alzare la voce se nessuno ti capisce. Ricorda che il problema è tuo e non della gente del posto, perché sei tu che non parli la loro lingua. Quindi armati di pazienza e ricorda che noi italiani siamo i migliori a esprimerci con i gesti. Usa le mani, il sorriso e le tue espressioni facciali! In alternativa puoi anche usare google Translator! 

Claudio
Fotografo, VideoMaker e batterista fallito. Vivo in costante movimento spostandomi da un posto all’altro senza avere ancora mai trovato il mio di posto. Ho vissuto e lavorato in Australia, Nuova Zelanda, Slovacchia, Italia e Islanda.  Amo viaggiare in moto nel sud-est asiatico, il caffè con la grappa e le lunghe passeggiate in montagna.

14 commenti

  1. Le mie preferite sono sconfiggi la paura, non pianificare troppo e viaggia leggero. Se avessi seguito questi consigli per il mio primo viaggio sicuramente sarebbe andato in modo diverso! Ottime dritte!

    1. Il primo viaggio è anche giusto che venga come deve venire… con gli errori che in un certo senso è anche giusto commettere, poi con l’esperienza si migliora e tutto vien da sé!:)

  2. Una guida veramente utile per chi vuole fare il primo viaggio, sopratutto se si parte da soli.

  3. Oh mamma che bei posti… sogno anche io di poter viaggiare e visitare tanti posti. Le vostre foro sono bellissime e suggestive… I vostri consigli sono davvero utili in questa guida. Ad alcuni non avevo proprio pensato. Devo tenerli tutti a mente per il mio prossimo viaggio…spero di poterlo fare presto!

  4. Molti dei consigli li uso anch’io, non avevo pensato però al Backup delle foto. A parte il pianificare che non riesco a non pianificare, per il resto sono quasi d’accordo su tutto.

    1. Da quando durante il viaggio in Vietnam abbiamo perso tutte le foto e i video fare il Backup è priorità assoluta!!!

  5. Viaggia leggero sarebbe la prima regola da imparare, soprattutto durante il primo viaggio quando non si sa mai cosa portare, cosa potrà servire ecc. Non pianificare… io devo impararlo ancora oggi, pianifico meno rispetto ai primi viaggi ma devo pianificare almeno qualcosa o la mia mente organizzatrice si sente male!

    1. si posso capire che non è facile! Noi facendo principalmente tappe lunghe possiamo lasciare che le cose accadano, ma non tutti fanno viaggi di lunghi periodi e quando si ha poco tempo è difficile lasciare tutto completamente al caso.

  6. Io non sono così intrepida ad avventurarmi in viaggi così “estremi”, ma invidio la vostra intraprendenza e il vostro spirito da “autentici viaggiatori”. Consigli preziosissimi!

    1. Grazie Rita, la nostra è una passione, non riusciamo proprio a farne a meno. Però l’abbiamo scoperta piano piano, non è detto che anche tu non abbia un po di spirito d’avventura sotto sotto 😉

  7. Scorrendo per cercare lo spazio commenti ho visto la vostra gallery fb e sono sconvolta, è bellissima, avete una nuova follower. Detto questo, sposo la mozione su tutti i punti e aggiungo LEGGETE I TRAVEL BLOGGER PRIMA DI PARTIRE 😉

    1. 🙂 hai ragione!! Leggere le informazioni di chi è stato in quel paese prima di te è sempre utile, sia per avere un punto di vista diverso sia per scovare qualcosa di particolare che potresti non sapere già! Siamo felici di sapere che la nostra gallery ti sia piaciuta, avere una nuova follower è già un buon primo passo per creare una nuova amicizia! A presto!

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