Collon

1621898_747797971927210_859401757205177273_nPollon. Pollon combina guai. Se nell’olimpo felice tu stai è anche forse perchè i Collon tu non hai.
Collon. Proprio un bel nome Collon. Ci ricorda la simpatica Pollon, la beniamina di tutti gli Dei, ma ci ricorda anche il Colon. Beniamino di chi il Colon? Non saprei.
I Collon, che forse ricorderete con il loro nome thai “faaaou”, sono dei simpatici piccoli roll ripieni di cheesecake ai frutti di bosco.
Al primo Collon ingurgitato può capitare di sentirsi esclamare “mmmm…non male!”. Al secondo è plausibile “un po dolci però”. Al terzo o massimo al quarto Collon ingerito quasi sicuramente sarete nauseati e con ogni probabilità non ne vorrete più. Ad aggravare la loro illimitata dolcezza probabilmente anche il fatto che io li sto mangiando a temperatura ambiente, circa 45 gradi qui a Pai. In ogni caso sono un cibo che consiglierei solo agli amanti della Dolcezza estrema.

Voto 5 -ingannevoli-

 

Indecifrabili chips

10277632_752081824832158_6732775337185131830_nUn normale sacchetto di patatine. Al suo interno patatine…

Ma anche due bustine.

Una rosa e una nera. Quella rosa contiene una salsina alla fragola. Quella nera al cioccolato al latte. La salsina alla fragola è diabolica.

Se volete avere un idea precisa del gusto a dir poco sgradevole di questo abominio vi spiego come fare in 5 semplici mosse.

Prendete una bella manciata di big bubble.
Mettetele in un pentolino con un po di latte e cuocete a fuoco vivo.
Quando il tutto è ben amalgamato e sciolto mixatelo a delle patatine a caso.
Dato che siete completamente impazziti ci mixate assieme anche un po di cioccolato al latte fuso.
Magiate.
È consigliabile, ma anche inevitabile, bestemmiare durante la folle operazione.

Voto: 3 dolce orrore

 

Perle di dolore

10268413_763113867062287_7646320064197846873_nAprendo il simpatico pacchetto, all’olfatto, percepisco soltanto un benevolo odore di arachidi. Estraendo e osservando una nocciolina non noto niente di diverso da una normale nocciolina a parte il fatto (non trascurabile) che e’ ricoperta da uno strato di polverina che le da’ una malevola colorazione verdina.
Andando a mangiare la prima arachide tutto cambia. Il sorrisetto ebete con cui ho affrontato questa esperienza sparisce all’istante come inghiottito dal tumultuoso fiume dal sapore diabolico che mi scorre in bocca. Il mio pentimento e’ secondo solo alla mia voglia di sterminare il popolo giapponese che ritengo gravemente responsabile dell’invenzione del wasabi. Masticando la nocciolina ho innescato una vera e propria bomba al Wasabi che e’ esplosa nella mia bocca. In un istante il forte e pungentissimo sapore mi arriva al naso e gli occhi mi si gonfiano di disgusto e dolore. Subito dopo ne rigurgito i resti abominevoli. Non le consiglierei neanche al piu’ stronzo sulla terra (che probabilmente e’ giapponese).

Voto 1. Inarrivabile follia.

Claudio
Fotografo, VideoMaker e batterista fallito. Vivo in costante movimento spostandomi da un posto all’altro senza avere ancora mai trovato il mio di posto. Ho vissuto e lavorato in Australia, Nuova Zelanda, Slovacchia, Italia e Islanda.  Amo viaggiare in moto nel sud-est asiatico, il caffè con la grappa e le lunghe passeggiate in montagna.

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