Islanda

31 Curiosità sull’Islanda

1. In Islanda l’acqua che sgorga dai rubinetti è tra le più buone al mondo ed è gratis praticamente ovunque. A volte il rubinetto di casa sembra direttamente collegato ad un purissimo ruscello di montagna..e probabilmente è così!

2. In Islanda vivono più animali che persone. Se gli abitanti sono circa 330.000 le pecore dovrebbero essere circa il doppio. (mi fido di quello che leggo non penso mi metterò a contarle però posso dire di aver visto più pecore che uomini)

3. Gli alberi sono una vera e propria rarità. Coprono meno del 2% della superficie. Pare i vichinghi li abbiano tagliati praticamente tutti.  Un detto islandese illustra abbastanza bene la situazione “Come si fa ad uscire da una foresta in Islanda? Basta alzarsi in piedi.”

4. L’energia per il riscaldamento delle abitazioni deriva quasi esclusivamente dalla geotermia.

5. Lo squalo marcio, uno dei piatti tipici dell’Islanda è considerato tra i peggiori del mondo per via del suo terribile gusto. Ora comunque è più che altro un piatto folcloristico.

Casetta abbandonata sul fiordo di Seydisfjordur

6. Al contrario di quanto ci si possa aspettare da un popolo nordico come quello Islandese i loro ritmi di vita sono blandi e rilassati. Io mi trovo bene infatti.

7. In Islanda non esiste più Mc Donalds. L’ultimo panino è stato venduto a Reykjavik il 31 Ottobre del 2009 e pare sia tuttora conservato in buone condizioni in un ostello da qualche parte vicino alla capitale. Un giorno vorrei andare a verificare con i miei occhi.

8. L’Islanda si dice essere protetta da quattro grandi guardiani che sono conosciuti come i quattro landvættir:

I landvættir simboleggiano anche i quattro punti cardinali: il drago (Dreki) a est, il grifone (Gammur) a nord, il toro (Griðungur) a ovest e il gigante (Bergrisi) al Sud.

I landvættir sono raffigurati sullo stemma islandese e sulle monete.

9. Il Brennivín (detto anche morte nera), una grappa distillata da cereali o patate ed aromatizzata con il cumino, è il più popolare liquore islandese.
Inizialmente la sua etichetta era nera con un teschio bianco sopra per disincentivare l’eccessivo consumo mentre ora il teschio è stato sostituito dalla mappa islandese. Il Brennivín solitamente accompagna il delizioso Hakárl, ovvero lo squalo marcio.

10. Lo sport nazionale islandese è il Glima, una forma di lotta che si pensa abbia avuto origine con i vichinghi e oggi è diventato uno sport che richiede grande abilità e tecnica, gli sfidanti rimangono in posizione verticale e cercano di mettere l’avversario a terra muovendosi come in una strana danza.

Aurora boreale, una delle più potenti che ci è capitato di vedere

11. Ogni capodanno in Islanda si sparano circa 1300 tonnellate di fuochi d’artificio, non ci sono però feste pubbliche particolari, gli islandesi tendono a organizzare feste in casa tra di loro con la tv nazionale sintonizzata su Áramótaskaup, uno spettacolo comico.

12. Il piatto nazionale islandese è il Þorramatur, che poi a ben vedere più che un piatto è una selezione del meglio (o del peggio…) della cucina tradizionale islandese.
Consumato prevalentemente durante il Þorrablót (festival di metà inverno) è così composto;
• squalo marcio
• testicoli di pecora bolliti in latte acido
• testa di pecora arrosto o bollita
• salame di Pecora
• salsiccia di fegato
• sanguinaccio di agnello
• merluzzo essiccato servito con burro
• carne di agnello affumicata
• lombi di pecora stagionati
• freschissimo grasso di balena
• pinne di foca

13. Gli islandesi cacciano e mangiano le bellissime Pulcinelle di mare. Questo avviene solo in un particolare periodo dell’anno, tra luglio e agosto e ovviamente con licenze di caccia e il permesso del proprietario della terra dove si intende cacciare.

14. A Reykjavik si trova Il Museo Fallologico Islandese, probabilmente l’unico museo del pene al mondo che raccoglie una collezione di campioni fallologici (circa 300 peni) appartenenti a tutte le varie specie di mammiferi presenti in un singolo paese. Se vuoi dare il tuo contributo puoi donare il tuo pene qui. www.phallus.is

15. In Islanda non ci sono le zanzare, il clima non è abbastanza umido e non trovano un buon posto per depositare le uova.

Oche selvatiche nel mezzo della strada

16. Dal 1 gennaio 2018 in Islanda la parità salariale è realtà. E’ il primo paese al mondo a rendere illegale la disparità di stipendio tra uomo e donna. Le ditte che impiegano almeno 25 persone sono obbligate ad avere un certificato che attesta il rispetto della nuova politica salariale e verrano multate se non lo fanno

17. I cavalli islandesi sono molto piu piccoli e tozzi dei cavalli che siamo abituati a vedere, hanno le orecchie piccoline e un pelo bello ispido.
Dal 1909 vige l’assoluto divieto di importare cavalli, anche se di razza islandese. Nessuno può tornare in patria una volta sorpassato l’oceano perchè si vuole proteggere questa razza, famosa per essere molto resistente e soggetta a poche malattie.

18. Per celebrare il cavallo islandese ogni due anni si tiene il Landsmót, una parata ippica dove gareggiano i migliori cavalli d’Islanda e accoglie un numerosissimo bacino di spettatori da tutto il Paese che vengono per i cavalli, ma soprattutto per divertirsi, ballare e mangiare i prodotti tipici islandesi.

19. In Islanda sono presenti più di 100 vulcani attivi e molti di questi vengono “sfruttati” per produrre una buona percentuale dell’energia geotermica del paese.

20. L’Islanda pare essere il paese più pacifico al mondo tanto che la polizia Islandese non ha nemmeno in dotazione una pistola ma solamente uno sfollagente ed uno spray al peperoncino. IL tasso di omicidi e criminalità è tra i più bassi al mondo.

Cavallo Islandese

21. Secondo alcune statistiche gli islandesi leggono più libri procapite di qualsiasi altro paese e pare che almeno uno su 10 abbia scritto un libro.

22. Pur essendo al di sotto del circolo polare artico nei mesi estivi in Islanda non fa mai buio e per via della rifrazione nel Nord del paese è possibile vedere il sole di mezzanotte. Per contro i mesi invernali sono ovviamente molto bui. Ve ne parliamo qui  (se volete vi raccontiamo anche del sole di mezzanotte nel nord della Norvegia qui)

23. In Islanda come in altri paesi nordici non si usano i cognomi, in quanto il cognome non è altro che il nome del padre con l’aggiunta di “figlio” o “figlia” alla fine. In Italiano nel mio caso io sarei Claudio figlio di Mauro. Una roba del genere.

24. L’Alþing, l’antico Parlamento islandese formatosi intorno al 930 dc è sicuramente il più antico d’Europa e probabilmente il più antico del mondo intero.

25. In Islanda non ci vive un sacco di gente, e per questo motivo non è così improbabile che ci sia un grado di parentela lontana o vicina anche tra sconosciuti. Per questo motivo è stata creata un applicazione apposita per scoprire i le eventuali parentele ed evitare così spiacevoli sorprese.

Una porzione del paese di Seydisfjordur vista dall’alto

26. Si vocifera che all’interno del lago Lagarfljót viva un mostro. Una specie di serpentone lungo 90 metri, tipo una versione meno famosa del mostro di Lochness. Pare che ci siano addirittura dei filmati di questo mostro, ma sinceramente anche se abbiamo vissuto nella zona di Egilsstaðir dove si trova il lago, non lo abbiamo mai avvistato.

28. Gli islandesi sono molto legati al loro folklore ed alle loro tradizioni e molti credono all’esistenza di elfi e folletti, conosciuti come Huldufolk, letteralmente il ‘popolo nascosto’. Un popolo buono e pacifico che però potrebbe arrabbiarsi nel caso in cui il suo ambiente fosse rovinato troppo dalle opere dell’uomo. Forse per questo nel 2016 si è arrivati addirittura a spostare il percorso di una superstrada in costruzione per non farla passare all’interno di un area presumibilmente abitata dagli elfi. Fosse anche solo una scusa e un buon pretesto per non cementificare aeree naturalisticamente molto interessanti, allora viva gli Huldufolk!

29. L’Islanda è stato il primo paese al mondo ad eleggere un primo ministro dichiaratamente gay.

30. Secondo alcuni studi pare che gli islandesi non percepiscano alcuna differenza tra classi sociali, e le tensioni a riguardo sono inesistenti. Pare che il 97% della popolazione si classifichi come classe media e ci sia solo un 3% di popolazione che si sente “inferiore” o “superiore”

31. In Islanda vivono circa 7.000 esemplari di renne. In ogni caso le renne, proprio come tutti gli altri mammiferi terrestri presenti in Islanda sono stati importati dall’uomo. L’unico nativo dell’isola è la volpe artica.

La strada che collega Egilsstaðir a Seydisfjordur in pieno inverno
Small Shed
In un mondo dove tutto è oscurato, dove ci insegnano solo quello che ci vogliono insegnare, noi viaggiamo per essere liberi, liberi di aprire gli occhi, liberi di usare la nostra mente, liberi di conoscere tutto ciò che è vero, tutto ciò che esiste.

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