Messico

Bacalar e l’ostello con la spiaggia privata sulla laguna

Bacalar è un paesino con le casette basse, un centro praticamente inesistente, un sacco di murales ben disegnati sui muri delle case, qualche ristorante turistico, negozietti di oggettistica realizzata a mano, venditori ambulanti, vecchietti che vendono i loro prodotti davanti a casa, statuette a forma di rana nei giardini o sui muretti, che portano fortuna. Bacalar è un paesino semplice, non ha grosse pretese, ma viene bagnato da un tesoro incredibile, una laguna che è come un diamante. Cristallina e luminosa, di un azzurro incredibile, viene chiamata la laguna dei sette colori perchè sono 7 i toni di blu che si possono ammirare.

L’arrivo a Bacalar e l’ostello piu bello di sempre

I bus e i collettivi si fermano tutti davanti alla stazione dei bus dell’ADO che si trova sullo stradone principale. Da qui ci vuole una decina di minuti a piedi per arrivare nella zona centrale. Così camminando in discesa, passando davanti al mercato e svoltando in stradine con muri disegnati, arrivo al mio ostello che da fuori non sembra un granchè.

Yaxche hostel invece è proprio un bell’ostello, se dovessi tornare a Bacalar riprenoterei li a occhi chiusi. A parte la gentilezza e la disponibilià del personale che è già un ottima partenza, l’ostello è arioso, si respira tranquillità, è pulito, i letti sono comodi, la colazione non è eccezionale, ma abbastanza soddisfacente, con anche una porzione di frutta a ospite al giorno. Nel giardino ci sono le amache all’ombra, un paio di conigli che purtroppo scappano se cerchi di prenderli e uno scoiattolo con un codone folto stupendo. La mia camera era quella dietro la reception, con 8 letti, un ventilatore e l’aria condizionata solo durante la notte, ma va benissimo così.

Ma la cosa che mi ha lasciato con un WOW stampato in fronte è la spiaggia privata dell’ostello.

Al mattino alle 10 un pick up o un minivan carica gli ospiti che vogliono passare la giornata in spiaggia. Con una decina di minuti di macchina arriviamo nel mio ideale spazio paradisiaco. Erba verde che finisce nell’azzurro che piu azzurro non c’è. Qualche panca dondola appesa a un albero come un altalena, sulla sinistra tre amache sono posizionate su un impalcatura di legno, alcuni tavolini con sgabelli sono all’ombra di un piccolo chioschetto, un piccolo molo di legno si sporge fino in acqua e delle scalette aiutano i meno impavidi a scendere nella laguna. Li davanti ci sono delle altalene a filo d’acqua e poco piu dietro delle amache sotto una mangrovia si bagnano delicatamente permettendoti di dormire a filo dell’acqua. Secondo me è un posto fantastico e io ho deciso di andarci per due giorni di fila, ma a saperlo prima ci sarei stata una settimana!! E’ così rilassante mettersi su un’amaca o su uno sdraio in riva alla laguna, leggere un libro, appisolarsi un po, poi svegliarsi e fare un tuffo, una nuotata fino ad arrivare a quel blu intenso, segno che la laguna di colpo va giu di centinaia di metri. Ahhh ragazzi, andateci! Fate un favore alla vostra anima!!

Leggi anche LA LAGUNA DEI 7 COLORI DI BACALAR E COME VISITARLA AL MEGLIO

E’ possibile anche dormire direttamente là alla spiaggia, c’è un ristorante per gli ospiti, un paio di casette e delle tende, sappiate che però se non siete automuniti non è facilissimo raggiungere il centro, anche se potete sempre prendere un taxi. A me è andata benissimo così, un letto in dormitorio a 10 euro circa, con colazione e spiaggia privata non mi ricapita piu! Questo ostello ha reso il mio soggiorno a Bacalar davvero rilassante!

Dove andare in spiaggia a Bacalar

Se non dormite allo Yaxche Hostel ci sono quattro diverse opzioni per andare a fare un tuffo alla laguna. Inanzitutto bisogna sapere che non è possibile accedere alla laguna da qualsiasi strada si voglia. Purtroppo non ci sono spiagge libere, ma ci sono solo alcuni accessi. Io ne ho visitati due, il terzo era troppo distante e faceva troppo caldo per arrivarci a piedi e per me i taxi sono quasi sempre fuori discussione, il quarto mi è stato riferito non fosse un granchè così ho lasciato perdere a priori.

Come vedete dalla cartina qui sopra vi ho segnato con un cerchio gli stabilimenti balneari. Il primo è quello che mi è stato sconsigliato, il secondo è il mio preferito. E’ lo stabilimento comunale, alcuni tavoli da pic-nic prima del molo, non è consentito portare con se sul molo acqua e cibo, ma se li lasciate nello zaino e non li tirate fuori non vi dice niente nessuno. Il terzo è quello a pagamento, un costo ridicolo, perfetto se avete dei bambini con voi, ma incredibilmente turistico e pieno di gente, quindi poco rilassante. Il quarto e ultimo è quello troppo lontano che però a detta di molti locali pare sia un bellissimo posto immerso nella vegetazione. Se qualcuno di voi ci è stato, vi aspetto nei commenti qui sotto, cosi me lo raccontate!

Dove mangiare a Bacalar

Ci sono un sacco di locali carini e i prezzi sono piu economici rispetto alle zona verso Cancun, ma sono piu costosi se arrivate dai paesi del sud. Il mio posto preferito non è esattamente un ristorante, ma è semplicemente la casa di un vecchietto che ha messo davanti alla porta un tavolino e vende Chevice a un prezzo stracciato. Ho mangiato da lui per 4 pranzi di fila, perchè un altra Chevice a quel prezzo non mi ricapitava piu. Chevice con pesce 30 pesos, con gamberetti 60. Nei ristoranti non la si trova a meno di 150 pesos. In piu dipende dai giorni si può trovare anche il pesce fritto in pastella o altre sue specialità. Lo trovate sull’ Ave. #9 quasi all’incrocio con Calle 26 o 28 non ricordo piu bene.

Alti locali dove ho mangiato bene:

Pizzeria Bertilla, buonissima pizza veneta, locale molto carino, italiani doc!

El Barril Grill, ristorante turistico, ma con prezzi nella media, ho mangiato un buonissimo hamburger con le patatine e la mia amica greca un filetto con gorgonzola e funghi. Personale gentile, anche se non parlano inglese.

EL Manatì fa delle ottime colazioni, ma non è solo questo, è una galleria e un negozio, vende prodotti particolari, fatti a mano dagli artisti della zona, ma anche delle città vicine a Bacalar. Si trovano dei prodotti unici e con un certo stile.

Fortunatamente nel peiodo in cui sono stata io a Bacalar (aprile) non c’era molta gente, ma credo comunque che non sia un posto super affollato dal turismo ed è forse un bene perchè potrebbe essere un problema per la laguna che deve essere curata per mantenerla pulita e curata. Per esempio è molto importante utilizzare prodotti per la protezione dal sole che siano biodegradabili, costano qualcosa di piu, ma è molto importante per l’ambiente, qui a Bacalar piu che in altri posti. Ne è un esempio la cenote Azul dove si può vedere l’acqua sporca dovuta alle creme solari dei turisti che ignari si lanciano in acqua senza aver prima fatto una doccia. Che sia Bacalar o qualsiasi altra cenote visitate lungo il vostro viaggio ricordatevi che la crema contamina l’acqua e che basterebbe avere un minimo di attenzione per salvaguardare queste bellezze naturali.

Nel prossimo articolo vi racconterò del giro in barca sulla laguna e delle cenote che spuntano dal fondo della laguna e del canale dei pirati.

Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con workaway o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

Leave a Response