Messico

Dall’Italia al Messico con la Tui fly e viaggio da Cancun a Playa del Carmen

Da Milano a Cancun

Si possono trovare dei voli economici da Milano a Cancun se si prenota un po prima e se non si vuole partire in periodi particolari. Io ho deciso di partire a fine marzo e quando ho guardato i voli per il Messico un mesetto prima della partenza, i prezzi erano improponibili. Così ho fatto qualche ricerca e ho scoperto che partendo da Bruxelles il volo per Cancun non era solo meno costoso, ma esattamente la metà! Così ho optato per un Ryanair da 30 euro per Bruxelles che partiva di sera, ho passato la notte in una stanza presa su Airbnb vicino all’aereoporto a 30 euro con la colazione e la mattina dopo ho preso un volo con la Tui a 200 euro per Cancun.

Arrivata all’aereporto di Bruxelles bisogna entrare nel parcheggio di fronte all’uscita (P1) e poi salire al livello 4 per prendere al volo una macchina con Uber. Altrimenti davanti all’uscita c’è una fila di taxi lunghissima.

Il volo con Tui è stato abbastanza buono tutto sommato. A parte qualche turbolenza che mi fa sudare sempre le mani, il viaggio è stato tranquillo, il cibo nella norma e il personale gentile. Il mio volo effettuava uno stop a Varadero (Cuba) per poi proseguire in un ora verso Cancun. Durante lo scalo c’è stata un po di confusione, nel senso che c’era chi si fermava a Varadero, ma anche chi saliva. A quanto pare questi ultimi non avevano un posto segnato e potevano sedersi nei posti vuoti. Io nel frattempo ero andata in bagno e al mio ritorno ho dovuto litigare con una ragazza che mi aveva fregato il posto, aveva messo il suo dolce culo sul mio cuscino e posato le ginocchia sul mio cellulare. Ma a parte questo piccolo inconveniente il volo alla fine è arrivato puntuale e i bagagli sono arrivati velocemente.

Arrivo a Cancun

E’ abbastanza veloce uscire dall’aereoporto, i controlli non sono un granchè e il timbro sul passaporto è veloce. La ragazza alla dogana dopo la terza pagina del mio passaporto occupata da timbri di altri paesi, non ha esitato a mettermi il timbro dell’entrata in Messico sugli altri timbri e mi ha così velocemente liquidata. Bene ho ancora due pagine libere nel passaporto.

Seguo la scritta exit e mi ritrovo in una stanza poco prima dell’uscita molto ben organizzata, con un banco di informazioni turistiche sulla destra. Mi fermo a chiedere qualche informazione e mi rendo subito conto che ai messicani non gliene frega proprio niente di parlarti in inglese. Ti parlano in spagnolo e il ragazzo al desk del punto informazioni mi ha subito redarguita quando gli ho detto che ero italiana. Sei italiana e mi parli in inglese? E poi ha voluto sapere se ero siciliana, dove andavo, cosa facevo, e alla fine è scappata anche qualche risata. Come primo approcio direi che entro in Messico già col sorriso.

Cambio 20 euro, il cambio qui come in tutti gli aereoporti è sfavorevole, ma mi servono subito dei dollari messicani per prendere il bus diretto a Playa del Carmen.

Appena dietro l’ufficio del cambia moneta si trova il banchetto che vende i biglietti dei bus Ado. Le destinazioni sono diverse e i bus partono con regolarità a distanza di poco tempo l’uno dall’altro.

 

Qui le tariffe in pesos aggiornate a marzo 2018:

Cancun 78

Playa del Carmen 190

Merida 694

Cozumel (bus+barca) 353

Compro il mio biglietto per Playa del Carmen e mi dirigo verso il bus. Ce n’è uno ogni 20- 25 minuti e a bordo si può usufruire del wifi, giusto per guardare i social, credo sia a consumo perchè dopo aver pubblicato una storia su instagram non ha piu funzionato. Ovviamente sul bus c’è l’aria condizionata e senza una felpa avrei avuto freddo per tutta l’oretta di viaggio. Una volta che tutti eravamo seduti ai nostri posti, l’autista ha chiesto se qualcuno dovesse fermarsi a Puerto Morelos, ma non avendo ottenuto risposta ha affermato che avrebbe proseguito diritto verso Playa e così si è ricevuto gli applausi di tutti.

Playa del Carmen

Sullo stradone che porta a Playa del Carmen non si vede mai il mare. I grossi Resort hanno rubato la vista. Mentre percorriamo il lungo viale alberato a due corsie per senso di marcia, l’autista saluta ogni bus dell’Ado che incrocia. La stazione dei bus di Playa è a due passi dalla spiaggia, sulla Av Benito Juarez. Prendere un taxi subito li può essere molto più caro del solito. Essendo l’alloggio che ho prenotato solo a 1,4 km di distanza ho preferito farla a piedi. Il vento è forte, ma caldo e la musica esce violenta dai negozi lungo la strada. La prima canzone che ho sentito è stata una di Nek in versione spagnola.

Playa del Carmen è affollata di turisti e la quinta strada, che è pedonale, ne è piena. E’ carina, ma non penso rimarrò qui a lungo.

Bienvenido a México amigo!

 

Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con workaway o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

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