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Dall’Islanda alla Danimarca in nave

Ci solo solo 2 modi per raggiungere Islanda o Isole Faroe dal vecchio continente o viceversa, l’aereo o la barca, e se si decide di optare per la barca, questa allora sarà sicuramente la Norrona.
La Norrona è una barca di proprietà della Smyril Line, compagnia Faroese, che fa spola tra Danimarca e Islanda tutto l’anno, una volta a settimana in inverno, due in estate.

Il viaggio, se fatto per intero, dura più o meno tre giorni, ed in qualsiasi direzione lo si faccia sarà inevitabile una tappa a Torshavn, capitale delle isole Faroe (non che la cosa sia spiacevole…)

Noi, partendo da Seydisfjordur, in Islanda, abbiamo percorso il viaggio da Nord a Sud, fermandoci anche un paio di settimane alle isole Faroe.

Se viaggiate come noi durante la stagione invernale procurarvi un biglietto non sarà assolutamente un problema. D’inverno infatti la Norrona si trasforma praticamente in una nave cargo, dato che i turisti che decidono di avventurarsi qui a nord sono molto pochi in questa stagione. Inoltre i prezzi sono più che dimezzati ed il viaggio risulta essere anche abbastanza economico.

D’estate invece i prezzi ovviamente si alzano, la nave diventa un mezzo molto popolare tra turisti e locali, ed il biglietto conviene comprarlo con un po di anticipo.

Ora qualcuno potrebbe chiedersi quale sia il motivo di sobbarcarsi un viaggio di quasi 3 giorni in barca, quando con un aereo è possibile percorrere lo stesso percorso in poco più di un paio di ore.
Beh i motivi sono svariati.
Solo il fascino di viaggiare lentamente per i mari del nord, godersi albe e tramonti in mezzo al mare e arrivare al porto di Torshavn o nella bellissima Seydisfjordur vedendo gradualmente avvicinarsi la terra ferma sono cose che da sole potrebbero giustificare la scelta.

Oltre a questo la nave è l’unico modo per viaggiare con un mezzo proprio e durante i mesi invernali può essere decisamente più economica dell’aereo.

A bordo è possibile avere una connessione internet a pagamento; 7 euro per 1 ora, 9 euro per 4 ore, 16 euro per 30 ore e 21 per 48 ore. La connessione comunque è molto ma molto lenta

La barca

L’attuale Nörrona è entrata in servizio nel 7 aprile del 2003, per sostituire la precedente Nörrona, dopo 20 anni di onorato servizio per i mari del Nord. Ha una capacità di 1.482 passeggeri e può trasportare 800 auto.

Sulla barca ci sono tre ristoranti, due bar, una piscina, una sauna, una palestra, una piccola area  per i bambini, un piccolo cinema ed una stanza con delle playstation. La barca si sviluppa su otto livelli, e all’ottavo si trova il ponte sul quale è presente un area riscaldata in cui è possibile fumare e ci sono anche un minuscolo campetto da calcio e delle hot tub che sono però a pagamento.

La maggior parte di queste cose è però chiusa nei mesi invernali o perlomeno quando c’è pochissima gente a bordo.

Il cibo lo abbiamo trovato abbastanza buono, nel buffet per la cena abbiamo trovato carne e pesce, patate di due tipi, e verdura mista al forno. Anche i piatti fuori dal menu erano abbordabili e all’apparenza abbastanza gustosi, come il pollo con le patatine fritte a 89 DKK.

La camera da 4 in cui ho dormito nel primo tratto di viaggio. Volendo ci sono anche sistemazioni con la finestra ma sono più care. (scusate il disordine!)

 

Dall’Islanda alle Isole Faroe

Dall’Islanda alle Faroe ci sono circa 19 ore di navigazione, e io ho viaggiato da solo.

Il biglietto me lo sono procurato direttamente agli uffici della Smyril line di Seydisfjordur un paio di giorni prima della partenza, ma se siete in viaggio è sicuramente più comodo comprarli tramite il sito web (www.rrhkbdkvjndjkv).

Per questa parte di viaggio ho speso 93 euro viaggiando con la soluzione più economica, ovvero una camerata maschile da 4 persone con bagno privato e portandomi il cibo, senza quindi prenotare nessun pasto a bordo.

Solitamente la barca lascia il porto di Seydisfjordur mercoledì alle 8 di sera, ma gli orari, specialmente in inverno, sono variabili e possono cambiare se le condizioni meteo non sono delle migliori.

Se è previsto maltempo infatti è possibile che la barca venga fatta partire qualche ora prima o dopo la partenza abituale, e nel mio caso è successo proprio così. Per via di una brutta tempesta prevista per il giorno dopo, e per fare in modo di evitarla, la partenza è stata anticipata alle 2 di pomeriggio, circa sei ore prima l’orario abituale. Tenete a mente questo fattore quando viaggiate in inverno e dal giorno prima controllate sul sito eventuali variazioni dell’orario di partenza.

Il cambiamento della partenza mi è stato comunicato direttamente per telefono, ma non saprei dire se questa è una procedura standard o se lo hanno fatto con me dato che ero l’unico passeggero a salire a bordo a piedi.

Il viaggio è stato piacevole, nella camera da 4 c’ero solo io, e la sensazione generale era un po quella di avere questa grossa barca da 800 posti tutta per me. La partenza anticipata è stata un colpo di fortuna, e ha permesso a me e ai pochi altri passeggeri di vedere l’Islanda allontanarsi lentamente fino a scomparire dalla linea dell’orizzonte, uno spettacolo notevole. Una volta in mare aperto la situazione è decisamente cambiata e la barca ha cominciato a muoversi parecchio, specialmente le prime ore di viaggio. Diciamo che questo è un viaggio in barca che non consiglio a chi soffre il mal di mare…. io personalmente ho dovuto concentrarmi per non stare male e sono stato salvato da diversi pacchetti di noccioline salatissime che ho mangiato avidamente durante le prime ore di viaggio.

La notte ho fatto un po di fatica ad addormentarmi per via del dondolio della barca che a tratti mi spostava addirittura da una parte all’altra del letto ma una volta addormentatomi ho dormito come un sasso fino a che una voce metallica mi ha comunicato di essere arrivato al porto di Torshavn, capitale delle isole Faroe.

 

Il ponte della norrona all’ottavo piano e l’Islanda che si allontana lentamente

Dalle Isole Faroe alla Danimarca 

Dalle Isole Faroe alla Danimarca ci sono 36 ore di navigazione circa, e in questo tratta ho viaggiato in compagnia della Vale.

Anche questa volta il biglietto ce lo siamo procurati all’ufficio della Smyril line di Torshavn, ma come sempre è possibile prenotarlo attraverso il sito internert.

Per questa parte di viaggio abbiamo deciso di prenotare una camera doppia privata dato che la differenza di prezzo era molto piccola (circa 30 euro) e abbiamo speso 2.025 corone danesi (272 Euro) con inclusa nel prezzo anche una cena a buffet, mentre per tutti gli altri pasti ci siam portati il cibo a bordo.

Questa volta non ci è stato comunicato nessun cambiamento di orario e ci hanno imbarcato all’ora prevista, anche se poi la barca è in realtà partita con un ora di ritardo che non credo però fosse dovuto a problemi di meteo ma più a problemi di logistica.

Purtroppo devo dire che in questo caso il viaggio non è stato per niente piacevole, molto distante dall’esperienza vissuta tra Islanda e Faroe. Un paio di volte all’anno sulla Norrona si svolge una crociera di 4 giorni a cui partecipano principalmente ragazzini Faroesi vogliosi di fare festa, e noi abbiamo avuto l’enorme sfortuna di prenotare proprio in concomitanza con questo evento. Ora, quando penso ad un viaggio in barca di quasi 40 ore, penso a leggere un libro, fare due chiacchiere con qualcuno al bar, godermi albe e tramonti sul ponte e soprattuto penso di farmi delle grandi dormite. Quello a cui non penso sono orde di ragazzini sovreccitati che scorrazzano ad ogni ora del giorno e della notte per la barca impedendomi di rilassarmi e soprattutto di dormire. Purtroppo però è proprio quello che è successo, e devo dire che questa cosa è stata davvero gestita male. Innanzitutto noi siamo stati all’oscuro di tutto, ovvero nessuno ci ha avvertito di questo evento e non era nemmeno segnalato sul sito della compagnia. La cosa che ci ha indispettito ancora di più è che i biglietti per questa crociera speciale sono stati venduti durante il black friday ad un prezzo irrisorio di circa 20 euro, mentre noi ed i pochi altri viaggiatori a bordo abbiamo pagato il prezzo pieno del biglietto. Sarebbe bastato destinare un area della nave a chi viaggiava normalmente come noi, oppure semplicemente chiudere la barca per quel viaggio e fare solo questa crociera, o venderci i biglietti con un qualche sorta di sconto. In questo modo purtroppo il risultato è stato un viaggio quasi insonne e da dimenticare pagato per giunta a prezzo pieno, una cosa che sul momento ci ha fatto parecchio incazzare.

Detto questo in condizioni normali ed a patto di non soffrire il mare, il viaggio con la Nörrona è un esperienza che consiglio, un modo diverso di viaggiare ed una buona alternativa all’aereo.

Solo occhio a non capitare nel week end sbagliato!

Il tramonto visto dalla finestra del ristorante principale al deck 5
Lo spettacolo di lasciare l’Islanda in una rara e bellissima giornata di sole invernale, percorrendo lentamente uno dei fiordi più belli di tutta l’Isola.
Il ponte della nave a prua. Qui ovviamente tira sempre un gran vento!!
La scia della Nörrona e l’Islanda sullo sfondo
Claudio
Fotografo, VideoMaker e batterista fallito. Vivo in costante movimento spostandomi da un posto all’altro senza avere ancora mai trovato il mio di posto. Ho vissuto e lavorato in Australia, Nuova Zelanda, Slovacchia, Italia e Islanda.  Amo viaggiare in moto nel sud-est asiatico, il caffè con la grappa e le lunghe passeggiate in montagna.

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