Stile di Vita

Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia arrivano a Milano con il Be Nordic

Siamo a Milano, ma è un attimo entrare nell’atmosfera nordica del Be Nordic!

 

Che cos’è il Be Nordic?

Il Be Nordic è un evento, molto interessante per chi vuole entrare nel mondo dei paesi scandinavi. E’ un incontro molto diretto fatto di workshop creativi, corsi di lingua, racconti di viaggio, storie di vita, video, degustazioni per palati nordici, culture fantastiche, valori importanti di sostenibilità, musiche e chiacchiere da tavolino.

Il Be Nordic è un appuntamento che dura 3 giorni, quest’anno si è svolto al Pavillon, in una piazza bellissima come quella di Gae Aulenti a Milano, c’era il sole e la temperatura era perfetta.

 

Cosa fare al Be Nordic?

L’entrata al Be Nordic è gratuita e la maggior parte degli eventi e dei racconti sono gratuiti, ma alcune cose particolari come lo Snowga, un corso di Vinyasa Yoga, le degustazioni di gin, i corsi di lingua, i workshop per la lavorazione a maglia con le mani e alcuni altri sono su prenotazione. I posti sono limitati e quindi bisogna prenotarsi appena aprono il programma.

Prenotando molto tempo prima e’ possibile che la metà della gente non si presenti essendo la prenotazione non vincolata. Per esempio il corso di Snowga era per massimo 15 partecipanti ma alla fine eravamo neanche una decina. Quindi se magari non siete riusciti ad arrivare in tempo per la prenotazione, provate a presentarvi ugualemente, magari qualcuno all’ultimo ha rinunciato e senza disdire l’appuntamento non si è presentato.

Il corso di Snowga è stato molto carino, un ora di Vinyasa Yoga leggera, l’insegnante finlandese è stata molto carina e ha fatto un corso molto soft, abbiamo scoperto che Claudio ha un talento naturale per lo Yoga! Non è un pezzo di legno come pensavamo.

Abbiamo scoperto il viaggio dei capidogli con un racconto di Daniele Zanoni, visto l’aurora boreale in realtà virtuale, ascoltato Franco Figari, fotografo e autore del libro fotografico Finland land of lights, un libro di foto panoramiche dei magici panorami della Finlandia. Il suo intervento anche se breve è stato molto interessante.

Con il suo racconto fotografico ci ha mostrato i campi di colza in fiore, i gamberi di acqua dolce che sono una prelibatezza per il popolo finlandese, ci ha raccontato che le case dei finlandesi sono spesso nascoste nel bosco e che adorano raccogliere mele e frutti di bosco per farne meravigliose torte o marmellate. L’ideale sarebbe volare sopra la Finlandia per capirne perfettamente la fisionomia, a nord il paesaggio diventa sempre piu selvaggio, con grandi foreste di pini e betulle che sono il simbolo di questo paese. In autunno il sottobosco si tinge di rosso con le foglie di sorbo, mentre la foresta si tinge di giallo oro. In inverno invece gli abeti, alberi fortissimi, riescono a trattenere tutta la neve e schiacciati dal suo peso si trasformano in strane sculture di neve e ghiaccio che l’immaginazione può trasformare in fantastici e benevoli mostri o in bellissimi pezzi d’arte.

Dalla Finlandia poi siamo passati alla Norvegia, direttamente sulle isole Svalbard e Lofoten. Luca Bracali ha raccontato tramite alcuni video la sua storia tra aurore boreali, amicizie con i lupi e gli incontri con gli orsi polari.

Se tutto questo vi ha fatto venire un po voglia di visitare i paesi nordici potete rivolgervi a tutti quei banchettini di agenzie di viaggio e tour operator che ci sono lungo il perimetro interno del Pavillon.

 

Apetti positivi

Sicuramente questo evento può tornare utile a chi sta pianificando un viaggio nei paesi nordici. Qui infatti si può entrare in contatto e chiedere informazioni a numerosi tour operator specializzati in viaggi al Nord, recuperando quindi le preziose informazioni che possono servire per organizzare il viaggio o anche solo farsi una idea più chiara parlando con un esperto del settore. Inoltre rivolgendosi direttamente agli stand dei paesi si possono avere informazioni ancora più capillari sui mezzi di trasporto cittadini, località da visitare e quant’altro. Questa è quindi un ottima occasione per fare incetta di informazioni su svariate destinazioni senza cercarle su internet e parlando a quattrocchi con un essere umano (che è sempre una bella cosa!)

Aspetti negativi

Non so perchè, ma questa manifestazione me l’aspettavo un po piu grande. E’ un po stancante rimanere tutto il giorno li dentro, non sono mai riuscita a sedermi su una sedia, e per terra dopo magari un ora e mezza che si assiste a un racconto o si guarda un video il culo fa un po male. Magari per le persone un po anziane non è una situazione molto comoda. Spazio per aggiungere sedie c’era… tutto lo spazio in cui la gente si è seduta per terra!

Inoltre l’ambiente molto luminoso del papillon rendeva molto poco gradevole la visione di foto e video. La luce proveniente dal grande finestrone colpiva lateralmente il grande telo sul quale venivano proiettate le immagini rendendole veramente poco visibili. Non abbiamo francamente capito per quale morivo non si potessero tirare delle tende o trovare una soluzione durante le proiezioni.

Conclusioni

In ogni caso il Be Nordic è un evento piacevole perché sempre piacevole è il sentir parlar con passione di luoghi lontani e animali selvaggi da persone che in questi posti ci vivono. Sicuramente un ottimo modo per spendere parte del proprio week end ascoltando storie interessanti e facendosi portare a spasso per i bellissimi paesi nordici dalle immagini e dalle voci di chi ama questi posti.

 

Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca e intollerante a tante altre cose come alle persone maleducate. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con il volontariato o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

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