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Due giorni al lago Inle

Sul bus notturno per raggiungere il lago Inle ho incontrato 5 ragazzi sordi molto simpatici che carinissimamente mi hanno accettata nel gruppo e ho così potuto passare con loro tutta la giornata.

Non avevo mai pensato a come potesse viaggiare un ragazzo sordo, non mi ero mai immedesimata, non ci avevo neanche mai pensato. Eppure è così facile usare carta e penna! Il linguaggio dei segni è internazionale e se tutti sapessimo usarlo forse diremmo meno cazzate.

Gli amici con cui ho condiviso un giorno di viaggio

Il bus è arrivato come al solito a notte fonda. Lungo la strada da Bagan abbiamo anche bucato una ruota e abbiamo dovuto aspettare il bus sostitutivo. Giunti all’ostello che avevo prenotato è iniziata una lunga contrattazione per l’organizzazione di un tour in barca sul lago.

Ci incamminiamo tutti insieme verso il fiume, saliamo sulla barca in fila indiana, l’aria era fredda e più ci addentravamo verso il lago più la nebbia diventava fitta.

inle lake - myanmar -
In viaggio verso il lago

I pescatori a Inle ‪Lake‬ sono l attrazione principale. Pescano con delle reti coniche e remano attorcigliando la gamba al remo.

inle lake - pescatori -
I pescatori in attesa dei turisti sul lago

In realtà ce ne sarebbero da dire di cose..

Per esempio che oramai sono solo un attrazione turistica.
Ti vedono arrivare da lontano, loro sono li ad aspettare. Ti vengono incontro, si mettono in posa per farsi scattare le foto, poi ti si avvicinano…e ti chiedono soldi.

inle lake - fisher man - pescatore
Un pescatore in posa
inle lake- pescatori
Pescatori in attesa

I veri pescatori sono più avanti, pescano con reti normali, alcuni si aiutano a remare con la gamba, altri spingono il remo con le braccia.

Io prima di andare in un qualsiasi posto, leggo un sacco di blog per farmi un idea. Ma com’è che nessuno scrive la verità? Tutti che scrivono e raccontano di questa fantastica esperienza con i pescatori, ma come fa ad esserlo se è tutto innaturale e sono solo dei modelli?
Probabilmente un tempo quelle reti venivano utilizzate, ma ora per quello che ho potuto vedere, non più.

inle lake - fisherman -

Veri pescatori all’opera

Il viaggio in barca è proseguito tra gli orti galleggianti di pomodori, coltivati in questo modo così incredibile, ma così ingegnoso!

inle lake - floating - veggie
Orti galleggianti che fluttuano sul lago

Passato il villaggio di palafitte la barca inizia a fermarsi in un sacco di posti. Scopriamo alcune donne che filano una fibra estratta dal fiore di loto, creando dei tessuti molto belli e costosi. Poi incontriamo le donne della tribù col collo lungo, e alcuni uomini che modellano il ferro, incontriamo donne che vendono sigari e sigarette, negozietti che vendono oggetti fatti in bambù, bracciali e anelli in argento, sciarpe di seta.

inle lake - lotus flower
donna che fila una fibra estratta dal fiore di loto

Tutti facevano le foto con la donna con gli anelli lunghi al collo, che molto probabilmente seduta su una panca faceva il suo lavoro, appunto farsi fotografare. Non me la sono sentita. Siamo rimaste a guardarci negli occhi per qualche minuto, senza dirci niente. Quello che mi ha trasmesso è stata noia e obbligo nel dover fare un lavoro che la portasse a essere considerata “strana” e quindi fotografata nella sua natura. Ho fotografato invece le sue colleghe che filavano e sono uscita subito.

Donne intente a lavorare sui loro filari

Dopo una breve sosta alla pagoda Phaung Daw Oo torniamo verso casa.

inle lake - boat - pagoda
Un barcaiolo ci sorpassa davanti alla pagoda di Phaung Daw Oo

La cosa che mi è piaciuta di più (a parte scoprire che si possono creare vestiti col fiore di loto) è stata la scoperta di uno snack particolare che producono ovviamente a mano, mi hanno detto solo al lago Inle.

Sembrano delle specie di fonzies, un pochino più scuri. Ma sono semplicemente piselli gialli secchi, schiacciati a mortaio, emulsionati con po d’acqua e fritti nell’olio. Offerti dalla signora del negozietto di oggetti in bamboo, sono stati completamente divorati e appena arrivata sulla terra ferma ne ho comprato un bel pacchetto. Li fanno anche di mais, ma sono meno buoni.

inle lake - myanmar - burma
Snack di piselli gialli tipo fonzies

Il tour è stato carino, niente di particolare se si è già stati in altri villaggi galleggianti, un po turistico per i miei gusti, probabilmente lo rifarei solo per scoprire quei fantastici fonzies.

I miei nuovi amici ripartono appena finito il tour in barca, con un altro bus notturno, io invece rimango una notte, voglio visitare i dintorni.

Una venditrice al mercato

Il giorno dopo con la bicicletta gratis che offre l ostello mi dirigo verso la parte ovest del lago. Sulla stradina che mi porta al punto panoramico incontro piccoli villaggi, orti, campi di girasoli, negozietti pieni di polvere. Finchè non trovo un cartello che indica coltivazioni di tofu e mi addentro nel villaggio.

myanmar - burma - contadini
2 contadini birmani bagnano un campo
myanmar - burma - children - bambini
Bambini giocano fuori da scuola
myanmar- burma - work
Piccola pausa
myanmar- street - polvere - burma
Una tipica strada polverosa del myanmar

Semi di girasole e di zucca stesi al sole a seccare creano quadrati colorati, la legna accatastata al fianco delle case, i galli mi attraverso la strada veloci e le cucine a vista delle case mostrano pentoloni giganti neri sul fuoco, non vedo altri turisti.

Semi stesi ad essiccare al sole
myanmar - burma - cucina - food
Una donna cucina in grossi pentoloni

Alcune donne mi invitano ad entrare in casa, una sta cucinando delle particolari crepes viola, in un altra casa qualcuno sta facendo il tofu. E’ giallo, un giallo acceso!

tufo - myanmar - burma - food
Una donna prepara il tofu
tofu - myanmar - food
Tofu

Il sole sta cominciando a scendere e tornando verso casa un serpentello verde mi taglia la strada! Quasi mi entra nei cerchi della bici.

Felicità, natura, colori, queste le tre parole che mi vengono in mente quando penso a questi due giorni al lago Inle.

 

Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con workaway o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

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