ConsigliIslanda

Islanda in inverno: 16 cose da mettere nello zaino (per fotografare l’Aurora Boreale!)

In Islanda in inverno a certe latitudini, specialmente di notte, può fare molto freddo!
Certo possono anche capitare serate dove il mercurio nel termometro non scende di troppo sotto lo zero, ma le temperature percepite possono essere davvero siderali, soprattutto in caso di vento!
Fotografare l’aurora boreale (o anche solo semplicemente osservarla) significa passare anche diverse ore all’aperto, ed è prioritario essere vestiti a dovere in modo da non rovinare la nostra esperienza tremando come foglie o perdendo un arto per via del congelamento (ok, forse qui ho un attimo esagerato, ma è per rendere l’idea).
Ecco allora cosa vi consigliamo di mettere in valigia se siete pronti a partire per il Nord!

 

 

Giacca Invernale

Di una giacca molto calda ed impermeabile non potete proprio fare a meno, e mi raccomando che abbia un bel cappuccio, magari di quelli che si possono stringere altrimenti sarà impossibile mantenerlo in posizione per via del vento. Io da qualche anno ho una giacca della Icepeak con la quale mi trovo benissimo, ma che è ormai fuori produzione. Se avete una buona giacca da sci a casa dovrebbe andare bene, altrimenti vi lasciamo qualche consiglio.

Il nostro consiglio

 

 

Pantaloni Pesanti

Stesso discorso fatto per la giacca, anche qui i pantaloni devono essere caldi e impermeabili. Io personalmente uso un paio di pantaloni da sci con bretelle. Non farei mai a meno delle bretelle, comodissime ed anno il loro stile. Durante i mesi passati in Islanda ho indossato raramente altri pantaloni. Certamente una buona alternativa può essere avere pantaloni più leggeri (anche jeans) accoppiati ad una buona calzamaglia, però nn sarete impermeabili, ed in caso di lunghe sessioni fotografiche questo potrebbe diventare un problema. Inoltre Jeans e calzamaglia sotto i -20° potrebbero non essere sufficienti.

Il nostro Consiglio

 

 

ScaldaCollo – Sciarpa

A meno che abbiate una giacca a collo molto alto e iper protettivo vi consiglio uno scaldacollo. Non vivrei mai senza…mai! Ha mille utilizzi e all’occorrenza diventa un cappello. Io personalmente lo preferisco alla sciarpa e lo trovo più funzionale ma chiaramente anche la scarpa eventualmente fa lo stesso lavoro..

Il nostro Consiglio

 

 

 

 

Cuffia

Importante tanto quanto la giacca ed i pantaloni è la cuffia, possibilmente molto calda e soprattutto che copra le orecchie. Ricordo, una delle prime uscite fotografiche notturne in Islanda, di essere uscito con una cuffia un po’ piccola per la mia testa e che di conseguenza lasciava un po scoperte le orecchie e di essermi maledetto per tutta la sera! Per me è fondamentale che calzi bene e che rimanga immobile in posizione “no-matter-what”. Vento o movimenti miei, la mia cuffia non deve mai muoversi dalla sua posizione!  Io utilizzo una cuffia nepalese foderata in pile che tiene un caldo incredibile, tanto che posso usarla solo quando fa veramente freddo. In lana di yak e foderata in pile, se è della giusta misura non viene via dalla testa neanche durante le bufere peggiori, ve lo garantisco.

Qui un cappello praticamente uguale al mio

 

 

 

Scarpe

Quando si parla di scarpe da usare in condizioni estreme le cose si fanno parecchio personali. Ognuno ha la sua idea, c’è chi preferisce gli stivali, chi le scarpe da montagna e chi altro ancora. Io personalmente uso delle belle scarpe da montagna in pelle, di quelle che le devi ingrassare e che poi per bagnarti i piedi devi proprio cadere dentro ad un fiume (è successo), ma a quel punto i piedi bagnati sono l’ultimo dei tuoi problemi. Quando viaggio non ho spazio per 200 scarpe, quindi un paio deve andare bene per tutto, lavoro, fotografia, andare al supermercato, guidare, ecc. Io ogni qualvolta mi sono trovato ad andare nei pressi (sopra o sotto) il 66° parallelo ho portato le mie scarpe da montagna della Meindl. Sono care, è vero, ma la qualità in questo caso si paga e, a parte la suola che ad un certo punto andrà cambiata, vi accompagneranno per tutta le vita.

Le mie scarpe sono ormai fuori produzione ma praticamente sono uguali a QUESTE

 

 

Ramponcini / Suola antiscivolo

In Islanda non buttano il sale sui marciapiedi. La guerra contro il ghiaccio è una guerra persa in partenza da quelle parti e loro hanno smesso di combatterla, ammesso che lo abbiano mai fatto. Per questa ragione ho visto molti di loro indossare delle specie di ramponcini da montare esternamente alle scarpe. Inizialmente non capivo come fosse possibile che loro camminassero sul ghiaccio vivo, con assoluta indifferenza mentre io ero più goffo di Harry e Marv di mamma ho perso l’aereo. Poi ho capito. Io non li avevo, ma ammetto a volte di averli desiderati e se andate in Islanda nei mesi più freddi e bui potrebbero tornarvi utili.

Tipo questi QUI

 

 

Thermos

Non c’è niente che possa riscaldarvi l’anima meglio di un buon caffè caldo durante le lunghe notti invernali Islandesi. Il problema è che di notte difficilmente troverete qualcosa di aperto dove sedervi comodamente a berne uno. E anche di giorno, a meno che vi troviate a Reykjavik, non è così semplice procurarsi un caffè decente ad un prezzo onesto. Ecco allora che preparavene un po prima di lasciare la casa o l’ostello dove avete dormito diventa indispensabile per sopravvivere alla giornata. Così come il termos.

Tipo questo QUI

 

 

 

 

Treppiede

Non c’è molto da dire, potete avere la migliore macchina fotografica del mondo ma senza treppiede vi sarà molto difficile portare a casa una bella foto dell’aurora boreale a fuoco. Se dovete comprarlo o regalarlo ne consiglio uno in carbonio, sia per questioni di peso sia perché è un materiale che anche se congelato non si attacca alle mani. E vi assicurò che sarà congelato…

Il mio Treppiede

 

 

Ottica

Per fotografare di notte si prediligono ottiche grandangolari tra i 14 e i 24 mm, possibilmente veloci, ovvero con un apertura di diaframma di almeno 2.8 o superiore. Più il diaframma è aperto più luce colpirà il sensore della vostra macchina permettendovi di ridurre sia ISO che tempi di esposizione. Io per le mie foto uso un 14 mm fisso interamente manuale, un buon compromesso tra prezzo e qualità.

La mia ottica

 

 

Zaino fotografico

Se avete un po di attrezzatura fotografica e avete bisogno di uno zaino apposito per contenerla non credo ci sia niente di migliore come qualità-prezzo di questo. Poi chiaramente ci sono zaini per ogni tipo di esigenza ma questo, pur con i suoi difetti, mi accompagna da un paio di anni ormai ed ha sempre fatto il suo lavoro.

Il mio zaino

 

 

 

 

 

Il nostro e-book

Se volete fotografare l’aurora boreale, ma non sapete bene come fare o volete qualche consiglio, potete scaricarvi gratuitamente il nostro E-book iscrivendovi alla nostra newsletter. Lo abbiamo scritto durante l’inverno passato in Islanda e ci abbiamo messo tutta la nostra esperienza accumulata sul campo.

Scarica l’e-book QUI

 

 

 

Torcia da testa

La torcia datesta è una altra di quelle cose a cui non posso rinunciare. Vi permetterà di muovervi nelle lunghe notti islandesi senza rischiare di ammazzarvi e, se fotografate, di agire sulla macchina fotografica e sul cavalletto con comodità. Tra gli svariati modelli in commercio ne consiglio uno che abbia anche incorporata una luce rossa che vi permette di illuminare senza però accecarvi e disabituare gli occhi al buio.

La mia pila da testa

 

 

 

Kindle

Il kindle è l’e-book reader più venduto e famoso al mondo. Io ne avrò comprati 6 o 7 da quando viaggio, non perché si sono rotti ma perché li ho persi tutti. Non ne farei mai a meno, in nessun viaggio.

Puoi acquistare il Kindle QUI

 

 

 

 

 

 

Coprizaino

Beh, in inverno in Islanda è molto probabile che nevichi. Ovviamente vi auguro di trovare bel tempo, ma non si può certo escludere qualche precipitazione. Ecco accora che se non lo avete già, vi potrebbe tornare utile un copriozaino!

Tipo questo QUI

 

 

Pile

Il pile non è uno di quelli indumenti di cui ci si innamora, ma è tremendamente caldo e comodo. Inoltre non vi gonfia come gli enormi maglioni di lana della nonna. Poi se proprio volete un maglione allora ve ne prendete uno Islandese, che i maglioni islandesi sono bellissimi!

Tipo questo QUI

 

 

burro cacao

il vento soffia forte sia di giorno che di notte ed è saggio avere un burro cacao per le labbra sempre in tasca.

Tipo questo QUI

Claudio
Fotografo, VideoMaker e batterista fallito. Vivo in costante movimento spostandomi da un posto all’altro senza avere ancora mai trovato il mio di posto. Ho vissuto e lavorato in Australia, Nuova Zelanda, Slovacchia, Italia e Islanda.  Amo viaggiare in moto nel sud-est asiatico, il caffè con la grappa e le lunghe passeggiate in montagna.

Leave a Response