Messico

L’isola di Cozumel e un insolazione pazzesca

Cozumel è l’isola più grande nella zona caraibica del Messico, ed è anche l’isola piu popolata. Si trova proprio di fronte a Playa del Carmen, e infatti è da qui che è ho preso il traghetto per raggiungerla.

Cozumel significa isola delle rondini nella lingua maya e tantissimi anni fa era considerata un isola sacra dove le donne si recavano in pellegrinaggio per omaggiare la dea della luna in cambio di amore e fertilità.

Nel 1970 a Cozumel ci fu una crescita veloce di popolazione e con il flusso di turismo si trasformò dall’isola disabitata che era a  mecca per gli appassionati di diving di tutto il mondo con la sua importante barriera corallina.

Come andare Cozumel

Bus: Si può prendere un bus dell’Ado direttamente all’aereoporto di Cancun, si trova il banchetto poco dopo il banco informazioni. Il prezzo comprensivo di traghetto è di 353 pesos (aggiornato a marzo 2018). Ma si può arrivare a Cozumel anche da altre parti del Messico, Belize e Guatemala.

Traghetto: Da Playa del Carmen partono traghetti ogni ora, ci sono solo due compagnie ma i prezzi sono piu o meno gli stessi, circa 300 pesos andata e ritorno (Mexico ferry è di poco piu economico ma non è possibile uscire sul ponte durante la navigazione). Comprando il ritorno è possibile utilizzare il biglietto entro 30 giorni. I biglietti si comprano in uno dei tanti banchetti situati nella zona del molo, sulla quinta strada e dietro la stazione dei bus

Aereo: Si, a Cozumel si può anche arrivare direttamente in aereo e l’aereoporto è attaccato alla città di San Miguel

San Miguel

Scendendo dal traghetto appena arrivati al molo di Cozumel si incontrano diversi banchetti che vendono tour di vario genere per lo snorkeling e per visitare l’isola. Sorpassati quelli si è direttamente nel centro dello shopping di San Miguel. La cittadina è sicuramente piu rilassante di Playa del Carmen, l’atmosfera è completamente diversa. Il centro pedonale di San Miguel è pieno di negozietti carini e ristoranti, oltre la chiesa andando verso l’interno dell’isola invece si trovano le abitazioni e i ristorantini piu locali ed economici. La città è colorata e ricca di bellissimi e murales!

Una cucina economica vicino al centro di San Miguel

Come muoversi a Cozumel

Cozumel è grande e raggiungere le spiagge senza un mezzo di trasporto è davvero difficile. Ci sono molti noleggi di biciclette, motorini e macchine. Io ho optato per affittare un motorino, i prezzi di aggirano sui 350 pesos prendendo il motorino dal mattino alla sera, nel caso lo si volesse per 24 ore si può spendere 50 pesos in piu. L’assicurazione deve essere compresa nel prezzo e diffidate da chi ve la vuole vendere separatamente. Io vi consiglio di affittare da HTL Rentals. www.htlrentals.com

Mi sento di sconsigliare l’affitto di una bicicletta in quanto arrivare sulle spiagge dall’altra parte dell’isola è una bella impresa, non tanto per i 9/10 km che separano le coste, quanto per il sole cocente a qualsiasi ora della giornata e nessuna possibilità di ripararsi durante il percorso. Le spiagge sulla costa di San Miguel sono piu accessibili in bicicletta, ma la strada è molto piu trafficata e a mio parere non adatta a essere percorsa con le bici.

Le strade sono in condizioni abbastanza buone, ma i messicani sono un po pericolosi alla guida e non rispettano molto la segnaletica. Importante ricordarsi che i mezzi piu grandi hanno la precedenza e così a scalare fino al pedone che vale poco e nulla.

 

Le spiagge di Cozumel

Devo fare innanzitutto due premesse. Sono stata a Cozumel in marzo e non è un gran periodo per visitare le spiagge del Messico. Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, tutti gli anni, le spiagge messicane si riempono di alghe. Devo anche dire che dei tre giorni che sono stata a Cozumel due li ho passati nel letto per la febbre e le scottature, ma è una storia che vi racconto un po piu sotto. Purtroppo per questo ho potuto visitare molto meno di quando avrei voluto.

Le spiagge a sud est sono libere e poco frequentate mentre quelle a nord-ovest, sulla costa di San Miguel per capirci, sono praticamente tutte a pagamento. Per esempio se si volesse visitare Punta Sur, un parco ecologico a quanto pare bellissimo, ricco di fauna, con alcune rovine Maya e un faro da cui si può ammirare il panorama, il prezzo è di 252 pesos e l’entrata è solo dalle 9 del mattino alle 4 del pomeriggio.

Si dice che le migliori spiagge di Cozumel siano Paradise Beach, Playa Palancar, Playa Chen Rio, Playa Bonita e Playa Corona.

Durante il primo giorno a Cozumel ho fatto il giro di tutta l’isola in motorino, pensando successivamente di decidere i posti a pagamento dove avrei voluto tornare il giorno dopo, ma una brutta insolazione mi ha costretta a evitare le spiagge per un po, quindi se decidete di visitare l’isola in motorino copritevi bene o mettete quintali di crema ogni ora se, come me, è da un po che non vedete il sole.

Insolazione e l’ospedale di Cozumel

Anche con la crema a 50+ ftp sono riuscita a bruciarmi e sembrare un aragosta pronta per essere mangiata. Il sole è davvero forte e di ombra ce n’è davvero poca andando in giro in motorino. Ho avuto la febbre per due giorni, ho cercato di abbassarla facendo docce fredde, cospargendomi di gel all’aloe vera e tenendo un asciugamano bagnato sul corpo. Anche prendendo le aspirine la febbre non è scesa, anzi, a un certo punto è salita. Troppo stanca ormai per pensare cosa fare e probabilmente disidratata ho deciso di recarmi in ospedale. Ci sono due ospedali a Cozumel, uno locale e uno americano. Mi sono recata nel secondo, Costamed Hospital. Pulito e con personale efficiente che parla un ottimo inglese, in 20 minuti ero fuori con una prescrizione medica. La visita mi è costata 300 pesos, ma ne è valsa la pena. Pastiglie di ibuprofene da 600 mg da prendere ogni 8 ore per 5 giorni, uno sciroppo per la tosse per la mia gola in fiamme e pastiglie di vitamina C. Mi trovo sempre meglio negli ospedali all’estero che in quelli italiani.

 

 

Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca e intollerante a tante altre cose come alle persone maleducate. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con il volontariato o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

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