Messico

Lasciatemi a Mahahual!

Mahahual è un paesino tranquillo che si affaccia sul mar dei Caraibi. Si trova a sud dello stato di Quintana Roo, non molto lontano dalla frontiera con il Belize. Ad essere sincera è stato come trovare una boccata di aria fresca dopo essere passata da Playa del Carmen e Tulum. Per chi è appassionato delle ultime due nominate, arrivando a Mahaual si troverà un po spaesato perchè non c’è davvero molto altro da fare che non fare niente e rilassarsi… a parte una buona dose di snorkeling e immersioni per gli appassionati.

Mahahual è uno di quei posti in cui ti devi svegliare presto e andare a dormire presto. La vita si concentra principalmente durante le ore del mattino, poi la passeggiata pedonale che divide la spiaggia dagli alberghi diventa magicamente deserta. I piccoli negozietti e le bancarelle chiudono, quasi tutte, avvolgono le loro merci con un telo grigio e tornano a casa fino all’indomani.

Sono arrivata a Mahahual nel mese di Aprile

Il cambio era di 1 euro = 23 pesos

I negozietti di Mahahual

 

Breve storia di Mahahual

Prima che quasi tutto il piccolo paese fosse distrutto nel 2007 dall’uragano Dean, Mahahual era un semplice villaggio di pescatori, non c’erano turisti che lo raggiungevano e non veniva preso molto in considerazione. Dopo il 2007 gli abitanti hanno deciso di ricostruire Mahahual quasi completamente, fornendola di strutture ricettive e incentivando così il turismo. Tutt’ora non è un grande villaggio, la parte di Mahahual che da sul mare (quella dove arrivano i bus per intenderci) ha solo un paio di strade, ma la popolazione sta facendo di tutto per migliorare la situazione. C’è anche una parte di Mahahual costruita lontano dal centro, con case, ristoranti e negozi. Alcune navi da crociera arrivano durante la settimana e ravvivano un po la zona durante il giorno.

Mahahual, la strada pedonale chw divide la spiaggia dai negozi e gli alberghi

 

Cosa fare a Mahahual

Relax: Per quanto mi riguarda è la cosa migliore da fare. Una bella passeggiata al mattino fino alla Panderia La Tarteleta per comprare un buonissimo croissant per colazione. Non fanno buoni solo quelli, ma si possono comprare diversi tipi di dolci e anche dell ottimo pane! Poi tornare sulla spiaggia, prendere un lettino o sedersi sotto una palma all’ombra, leggere un buon libro, comprare della frutta già tagliata dal ragazzo che passeggia sulla spiaggia con il cesto in spalla, fare un tuffo nell’acqua limpida e tornare a stendersi sull’asciugamano. Ditemi che ogni tanto non ci vuole??!

Snorkeling: Ci sono diversi tour che portano gruppi di persone a fare snorkeling poco lontano dalla spiaggia. Li si vede in gruppi da 20 entrare tutti insieme con il giubottino salvagente al mattino presto. Non credo serva un tour per fare questo tipo di snorkeling, anche perchè i prezzi non sono troppo economici. Io ho seguito con lo sguardo dove venivano portati i gruppi e poi ho ripercorso lo stesso tragitto da sola nel pomeriggio. La spiaggia da cui partire è quella davanti al Blue Kay Eco Resort. E’ facile trovare i posti migliori dove avvistare i pesci, ci sono alcune boe e una bottiglia di plastica che spunta a pelo dell’acqua nella zona vicino al molo. Li ho visto così tanti pesci che non volevo piu uscire!

Dive: Davanti a Mahahual si trova il Banco Chinchorro, una riserva naturale protetta con, a quanto pare, una diversità di specie marine incredibile. Io non sono un appassionata di immersioni, non ne ho mai fatta una a dir la verità, non sono il tipo, ma questa volta avrei fatto anche un eccezione. Ho letto alcuni prezzi per immersioni e mi sono sembrati decisamente folli. Il minimo che ho trovato è stato sui 150 dollari a persona. Completamente fuori budget per quanto mi riguarda. C’è stato poco da pensare, sono tornata a sedermi sullo sdraio in spiaggia.

Massaggi: Ci sono diverse massaggiatrici che vi chiameranno mentre camminate per una passeggiata rilassante nella zona pedonale. Hanno i loro lettini sotto le palme e fanno i massaggi per 400 pesos circa

La spiaggia di Mahahual

 

Come arrivare a Mahahual

Si può arrivare direttamente con un bus dell’ADO oppure si possono utilizzare i trasferimenti locali come ho fatto io. Arrivando da Tulum ho preso un collettivo che mi ha portato fino a Felipe Carrillo Puerto (70 pesos), poi ho camminato tagliando il paese per arrivare dove partono altri collettivi che vanno verso sud. Partono quando sono pieni e bisogna scendere a Limones (50 pesos). Qui attraversare la strada e aspettare un Caribe (un collettivo un po piu grande) che porta finalmente a Mahahual (50 pesos). Costa poco meno di un viaggio su un bus dell’ADO, ma il viaggio è molto piu interessante ed avventuroso!

 

Dove mangiare?

I locali affacciati sulla via pedonale sono ovviamente i piu cari e meno interessanti, ho mangiato una Cevice e non sono neanche stata tanto bene di stomaco dopo. La zona piu interessante è quella interna e centrale, dove arrivano i bus. Ho provato qualche locale, ma quello da cui sono tornata piu volte è la Loncheria El Primo, situata proprio sull’angolo della piazza centrale dove arrivano i bus, davanti alla stazione dell’ADO. Sempre aperto e sempre qualche tavolo pieno. Ho praticamente provato quasi metà menu e non sono mai stata male di stomaco, buona la quesadilla, il guacamole, il brodo di pollo, anche la bistecca alla milanese era accettabile. Il locale è spartano come piacciono a me, i camerieri non tutti troppo felici, ma preferisco così che un sorriso evidentemente finto, si vedono i cuochi lavorare in cucina e ci sono i ventilatori a soffitto. Ah non dimentichiamo il mega schermo per i migliori film strappalacrime di sempre o qualche partita di calcio.

 

Dove dormire?

Io ho dormito al Blue Kay Eco Resort, in un boungalow in seconda fila, molto spartano, non per tutti, con un letto matrimoniale con la zanzariera e un grande ventilatore. Il bagno in comune, ma molto carino, pulito e con le docce calde solo grazie al sole che le riscalda, quindi è piu facile trovare l’acqua calda durante il pomeriggio. Spiaggia privata proprio di fronte al Resort, con la possibilità di utilizzare gratuitamente i lettini. La spiaggia è pulita, tutte le mattine lavorano sodo per rimuovere le alghe che sono arrivate sul bagnasciuga durante la notte. Non ho ne fatto colazione, ne mangiato al ristorante del resort. Ha a disposizione anche camerate per backpackers con letti a castello ma senza zanzariera. Io ho pagato il mio bungalow circa 600 pesos a notte (letto matrimoniale) e mi sono addormentata sentendo il rumore delle onde.

Blue Kay eco resort bungalow
Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca e intollerante a tante altre cose come alle persone maleducate. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con il volontariato o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

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