Maligne Lake in Autostop!

 

Che bello il Maligne Lake!!!!

Il Maligne Lake è pittoresco, sarà una frase fatta ma sembra proprio di stare in una cartolina! E’ uno dei più grandi laghi glaciali delle Montagne Rocciose Canadesi, si trova a 50 km circa da Jasper, nel Jasper National Park.

Io e Manuel, il ragazzo conosciuto per caso a Valemount, siamo arrivati a Jasper grazie al passaggio che ci ha dato la famiglia da cui sono ospite. Venivano in paese a fare un po di commissioni e noi ne abbiamo approfittato. Jasper è una cittadina cara, perché molto turistica, da qui infatti partono tutte le escursioni per i laghi vicini.
Ci dirigiamo verso il Visitor Center per raccogliere un po di informazioni e qualche cartina. Gli autobus che portano al Maligne Lake sono tutti pieni e pare non ci sia altro modo per raggiungerlo… se non in autostop!

Io e manuel sul camper dei gentilissimi signori olandesi!!

Cominciamo a camminare lungo la strada principale, di fianco alla ferrovia, chiediamo a qualche camperista fermo davanti ai bagni, ma nessuno al momento sembra andare nella nostra direzione. Decidiamo allora di attraversare la strada, dall’altra parte c’è un benzinaio e pensiamo possa essere un buon punto dove chiedere un passaggio. Ma mentre attraversiamo sulle strisce pedonali, il camper che sta arrivando nella nostra direzione si ferma per farci passare e frenando gli si apre la porta dietro del camper che probabilmente non era stata chiusa bene. Così invece di attraversare mi dirigo indicando all autista che la sua porta si è aperta. E mentre infiniti ringraziamenti arrivano dal finestrino, la moglie si alza e si dirige verso la porta per chiuderla. Mi fiondo anch io alla porta e supplico un passaggio. Non può dire di no! E così saliamo sul camper felicissimi. I camperisti sono una coppia di mezza età dell’olanda del sud.

Uno scorcio di paesaggio al Maligne canyon

Sulla strada facciamo tappa al Maligne Canyon. Una toccata e fuga, un paio di ponti e ritorniamo perché la signora non vuole affaticarsi, effettivamente il sentiero all’andata è in discesa, ma al ritorno ovviamente sarebbe in salita e per chi ha problemi di cuore può essere faticoso. Un Canyon con gole davvero vertiginose che arrivano fino ai 50 metri d’altezza e nel quale l’acqua precipita verso il Maligne Lake, la nostra tappa. Per raggiungerlo ci vuole circa un oretta, non riusciamo a vedere bene il panorama dal finestrone del Camper ma sembra esserci stato un incendio e lo scenario è un po triste, ma quando arriviamo al Maligne Lake tutto cambia.

Io (felicissima) al Maligne Lake!

Il lago è ancora un po ghiacciato, sull’altra sponda si intravede ancora la neve, i sentieri sono puliti e percorribili con semplici scarpe da ginnastica, il silenzio è suggestivo, l’acqua in alcuni punti è verde e trasparente e fa venir voglia di tuffarcisi dentro. Noi ci siamo immersi fino quasi al ginocchio e l’acqua è così fredda che rivitalizza!

L’acqua è tanto trasparente quanto fredda!!!

Abbiamo camminato fino al view point e anche un po oltre, e lo scenario è da foto a ogni passo. Abbiamo poi deciso di tonare indietro quando ci siamo resi conto che forse Spirit Island è irraggiungibile a piedi, non potevamo neanche vederla in lontananza. Purtroppo per visitarla credo sia obbligatorio partecipare a un tour in barca. Quello meno costoso l’ho trovato su milignelake.com, che parte nel primo pomeriggio al costo di 65$ a persona (tasse escluse).
Ci siamo fermati a mangiare qualcosa al ristorante vicino al Visitor Center, dove un panino mi è costato ben 10$, colpa mia che non ho fatto in tempo a organizzarmi prima!!
Ci siamo poi incamminati verso l’altra sponda, abbiamo tolto le scarpe e corso un po sulla neve fresca.

Io e Manuel a piedi nudi nella neve, che bello!!

Di animali non ne abbiamo visti molti, uno scoiattolo veramente piccolissimo, le trote che cercavano di risalire il fiume e la cacca di un alce. Ma dell’alce nessuna traccia.

Quando ormai probabilmente la mia famiglia canadese ha cominciato a chiedersi che fine avessimo fatto, abbiamo deciso di tornare al parcheggio per cercare qualche altro turista gentile che ci desse un passaggio. E non ci è voluto molto, la seconda macchina è stata quella buona. Una coppia scozzese sulla sessantina, con una macchina che puzzava ancora di nuovo presa a noleggio. Il signore è stato gentilissimo da fermarsi anche al Medicine Lake, un lago che scompare e ricompare grazie ad uno strano sistema di drenaggio e grotte nascoste. Quando i ghiacciai si sciolgono in estate e convergono lungo il canyon il lago sarà pieno d’acqua, mentre verso l’autunno si dissolverà e il lago sarà vuoto. Alcuni boschi intorno al lago sono bruciati ed è un vero peccato.

Boschi bruciati intorno al lago

Vi lascio con un po di foto del Maligne Lake, secondo me un vero spettacolo. Uno dei laghi simbolo delle Montagne Rocciose Canadesi!

canada - maligne - lake

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