In Svizzera nella Val Roseg esiste un bosco dove gli uccellini vengono a mangiare sulle mani

 

In Svizzera, nella Val Roseg ci sono alcuni uccellini che non hanno paura dell’uomo e vengono a prendere il cibo direttamente dalle mani. Non conosco un altro posto del genere qui vicino nell’italia del nord dove gli animali sono abituati a vivere nel loro abitat naturale e allo stesso tempo abituati così bene alla presenza dell’uomo.

Come arrivare

O meglio, come ci siamo arrivati noi! Comodamente in macchina, abbiamo parcheggiato a Pontresina, davanti alla stazione dei treni, il parcheggio è a pagamento e ovviamente in franchi!

Poco piu in là parte la camminata che porta nel bosco, non si può non vederla perchè è il parcheggio di bellissime e romantiche carrozze trainate da bellissimi cavalli pelosi. Si perchè è possibile fare tutto il percorso di un oretta in slitta (20 franchi solo andata, 32 con ritorno) fino al al rifugio Roseggletscher (hotel e ristorante) che si trova alla fine della strada, poi si può abbandonare la slitta e tornare a piedi fermandosi qua e là a dar da mangiare agli uccellini.

Cosa si può incontrare

Tra i pini lungo il sentiero si può incontrare la Cincia dal ciuffo molto simpatica, la Cincia Mora che è particolarmente amichevole e senza timore, il colorato Picchio Muratore, e altri uccelli un po piu timidi come la Nocciolaia, il Crociere e la Cincia Allegra. Abbiamo visto anche piu di una volta uno scoiattolo nero lanciarsi tra un ramo e l’altro, qualche stambecco in lontananza, delle acquile e alcuni Gipeti.

Il sentiero al di là del ponte è meno frequentato e si trovano in alcuni punti delle mangiatoie per uccelli, ma c’è anche la possibilità di prendere delle bustine di semi lasciando una piccola offerta se per caso ve li dimenticaste a casa!

 

Il bosco della Val Roseg

O bosco delle Cince come viene chiamato, è adatto a tutti, dalla signora con la pelliccia tutta impettita, alle mamme che spingono le carrozzine, dai gruppi di ragazzi con le ciaspole a chi con la tuta anni 80 pratica sci di fondo.E poi ci sono i fotografi naturalistici che amano questa valle perchè è facile osservare gli animali nel loro ambiente naturale.

Noi siamo venuti a febbraio, tutto era ben innevato, le cascate ghiacciate, e l’atmosfera magica e rilassata. Il sole esce dalle montagne tardi e torna a dormire presto. E appena si allontana la temperatura si abbassa. Però non abbiamo mai avuto troppo freddo e io non ero neanche vestita con abbigliamento tecnico.

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