Thailandia

Thailandia: Il mio tatuaggio sacro

Il mio tatuaggio sacro

Tutto è iniziato il giorno che ho cominciato a praticare la Muay Chaiya. O forse tutto è cominciato molto prima, quando per la mia prima volta, cinque anni fa, misi piede in terra thailandese. Quando i tatuaggi sacri iniziavano a spopolare e io non ne capivo neanche bene il motivo. Mi attiravano, certo, ne avrei voluto uno anche io, ma sentivo che non era il momento, avrei scelto un tatuatore a caso, in uno studio a caso di una città qualsiasi. Ma poi perché? E quindi ho sempre rimandato, fino a oggi.

tattoo - sacred - tatuaggio - sacro - thailand
Il mio tatuaggio

Nail

Il mio maestro di Muay Chaiya si chiama Nail, un ragazzo di 28 anni con un perscorso di vita decisamente alternativo. Monaco fin da giovane, ha iniziato a fare tatuaggi all’età di 14 anni. Ha studiato per molto tempo, diverse regole sacre, che lo hanno preparato per una grande avventura. Il suo maestro gli ha dato l’approvazione per partire da poco più su di Ranong, al confine con il sud del Myanmar, per arrivare a piedi a Chiang Mai nella Thailandia del nord. Avrebbe potuto rimanere nella giungla solo pochi gioni, invece dopo due anni e mezzo è riuscito nell’impresa ed è arrivato alla meta.

Per vivere nella giungla ci sono delle regole da seguire. Ci ha raccontato che si lavava una volta a settimana, senza sapone, per essere accettato dall’ambiente circonstante. Le zanzare non lo pungevano piu. Ha imparato a riconoscere le tracce e sapersi muovere, controllava al sua energia in modo da essere un elemento naturale della foresta. Beh, la conversazione è durata due ore, non riuscivo piu a smettere di ascoltarlo e volevo sapere sempre di piu. Ha scritto anche un libro che non vedo l’ora di leggere, lo sta traducendo in inglese, tedesco e cinese.

Fatto sta che finita una lezione di Muay Chaiya ha chiesto la mia data di nascita e qualche giorno dopo è arrivato con un disegno.

 

Il mio tatuaggio

Il mio tatuaggio è frutto dell’energia che avevo il giorno in cui sono nata, secondo non so bene quali tipi di calcoli.

Non ho pensato a niente. Ero arrivata nel posto giunto, al momento giusto, ma soprattutto, con la persona giusta. Abbiamo solo aspettato il giorno giusto per tatuarlo. Un giorno in cui il mio corpo era pieno di energia, perchè il mio talismano dovrà aiutare a potenziarla.

Il mio tatuaggio sacro rappresenta diverse energie. Il centro è il ciclo delle cose. La scritta sotto corrisponde al potere che ho di capire le situazione ed evitarle. La parte sinistra e destra rappresentano le radici e i rampicanti di una pianta che possono aggirare gli ostacoli e proseguire nel loro percorso. In alto ci sono tre punte. Quella sinistra rappresenta il viaggio, non la meta. Ma non si tratta di un viaggio fisico, bensì il viaggio piu lungo, il viaggio della vita. Non importa dove andrò, ma come ci andrò. La punta di destra invece riguarda il mio umore. Non sarò mai ne troppo triste ne troppo felice, ma rimarrò sempre in equilibrio. La punta centrale invece rappresenta un leone. Un leone coraggioso che però si muove sempre in gruppo.

Anche la posizione non è casuale, io ho lasciato completamente a lui ogni decisione.

tatto - sacred - tatuaggio - sacro - thailand
Nail intento a tatuarmi

Ci sono stati dei punti in cui mi ha fatto malissimo, altri un po meno. Fortunatamente il tutto è durato non piu di mezz’oretta.

In 24 ore il mio tatuaggio era perfetto e ho potuto tranquillamente fare il bagno al mare. In Italia come minimo avrei dovuto aspettare 15 giorni. Nail produce per sè un olio di cocco che usa quando incide la pelle col suo ago di metallo, molto piu igienico del bamboo. E a quanto pare è proprio quello che permette la guarigione così veloce del tatuaggio.

Lo potete trovare a Koh Phayam, un isoletta thailandese appena sotto il Myanmar, al Papaya Resort.

 

Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con workaway o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

7 commenti

  1. Pingback: PILLOLA nr.147
    1. ciao mi interessa il libro che ha nail, come e dove posso trovarlo? ti ringrazio anticipatamente. cordiali slauti michele

      1. Ciao Michele,
        Ho provato a contattare Nail, ma ancora non ho ricevuto risposta. Appena so qualcosa ti faccio sapere, anche perchè interessa molto anche a me!

    2. Ciao! veramente interessante tutto quello che ho letto, grazie di condividere e sai coinvolgere! Ho una domanda per quanto riguarda il tatuaggio… sto pensando di andare a Koh Phayam per almeno 3 giorni.. ho letto non ci sono ATM sull’isola.. quanto mi costerebbe circa il tatuaggio? Cosi so indicativamente quanti soldi avere con me per poterlo fare…
      ti ringrazio tanto e ovviamente ho gia aggiunto la tua pagina tra i preferiti !! 🙂

      Grazie.
      Arianna

      1. Ciao Arianna,
        grazie per i complimenti 🙂
        Nail ha voluto farmi il tatuaggio praticamente gratis, per il rapporto maestro-allieva che avevamo credo… E’ una cosa che ha voluto farmi lui. Io gli ho dato solo un piccolo contributo. Ma se non ricordo male mi aveva detto che i tatuaggi li faceva pagare più o meno 4mila bath, dipende poi credo dal disegno e dal tempo che ci mette a farlo.
        Puoi provare a contattarlo sulla pagina del Papaya: https://www.facebook.com/papayahousekohpayam/?fref=ts
        Anche se spesso ci mette diversi giorni a rispondere, anche quando gli scrivo sulla sua pagina personale.
        Comunque sia anche io avevo l’idea di rimanere solo un paio di giorni a Koh Payam, ma una volta messo piede ci sono rimasta 2 mesi 😛 quindi se fossi in te preleverei comunque sui 10mila.
        Vedrai, è un isola fantastica!

        Un abbraccio!
        Valentina

  2. Amo quindi volendo se volessi andare li per farlo mi disegnerebbe lo stesso? ahahahah o magari cambia per l’anno 🙂

    1. ahahah no beh, credo cambierebbe per l’anno! La parte piu bella è quando ti spiega cosa vuole dire!

Leave a Response