Diario di viaggio – Tre giorni a Vancouver

vancouver - skyline - canada
Lo Skyline di Vancouver

La prima cosa che si vede dall’aereoporto sono le montagne, un po’ innevate che circondano Vancouver! Prendo lo skytrain e scendo a Broadway street, dovrei prendere un bus, ma decido di farmela a piedi, sperando di incontrare un supermercato. Ma nulla, solo ristoranti asiatici e alcuni cannabis club!!!
Io pensavo fossero solo in California!

vancouver - house - canada - accommodation
La mia casa a Vancouver

Arrivo alla mia accomodation… Una casetta traballante in mezzo a una sfilza di belle casette basse a un piano, massimo due. Il quartiere è curato, molto carino, la mia casetta cade a pezzi.
L’ho trovata su booking.com si chiama Kitsilano Heritage, è una casetta un po malandata e non tenuta molto bene, dalle foto sul sito sembrava molto meglio! Tra l’altro ho prenotato una stanza e me ne hanno data un altra, la pulizia lascia molto a desiderare, quando ho visto com’era conciata la vasca in bagno ho riso forte. E’ un peccato perchè se la tenessero pulita e a posto sarebbe un gioiellino! Le ragazze che ci vivono dentro sono tutte inglesi. Questo forse spiega tante cose? Non so.

canada - bathroom - house
Il pezzo forte della casa. La Vasca!!

Il proprietario mi aveva detto di scrivergli un messaggio quando fossi arriva, così ho fatto, ma nessuno mi ha risposto. Ero stanchissima, sono stata seduta sotto il portico 5 minuti, poi ho provato a girare la maniglia della porta e come un ladro sono entrata. Ho cominciato a seguire i rumori che arrivavano da dietro un altra porta e sono arrivata in cucina!
Il proprietario arriva dopo altri 10 min, un asiatico sui 50 anni, simpatico, alto e magro, che va a messa tutte le mattine, e che parla dimenticandosi metá delle lettere. Il mio letto non è pronto, esco e vado al supermercato.
Sono riuscita a comprare una bottiglia di acqua e un docciaschiuma, poi mi sono infilata da Subway, voglia di cucinare meno di zero!! Alla fine sono riuscita a sdraiarmi sul letto che erano già le 21.30 (ora locale, siamo 9 ore indietro!!).

Il giorno dopo ho camminato per 9 ore e mezzo! Me ne sono resa conto solo un paio di ore dopo, quando ho sentito che il passo rallentava e le caviglie facevano male.
Che gentili i canadesi! Quando mi vedevano ferma a guardare la cartina si avvicinavano per chiedermi se avevo bisogno!
Vancouver è gigante, mi sono persa 200 volte!!
Ho fatto il conto in banca e il SIN per lavorare. Mi manca ancora la sim card per il telefono. Non so ancora se la farò costano troppo qui!


A piedi sono passata per Grandville Island e ho fatto un giro al mercato dove ho comprato una piccola ciotola di insalata greca per 5$, poi sono arrivata nella zona centrale con una mini barca che attraversa lo stretto, sono passata a piedi per Yaletown, mi sono diretta a Gastown per vedere l’orologio e sono arrivata poi a Chinatown.

Nei giorni successivi mi sono ripromessa che non avrei mai cucinato nella cucina della mia casetta. Io mi adeguo abbastanza, ma davvero, sembra che le pulizie li l’ultima volta le abbiano fatte nel 1800!!!
Solo a usare il tagliere per tagliare i pomodori mi disgustava. Alla fine mi hanno disgustato anche i pomodori e ho mangiato solo il tonno in una ciotola un po unta. Ho lavato i piatti col sapone per le mani mezzo annaquato perchè quello per i piatti non c’era.
Mangio fuori, mangio in giro, non è che si risparmia poi così tanto facendo la spesa per soli tre giorni. Vancouver è cara, troppo cara. Se si cerca bene si può mangiare in media con 7$ e mi sembra un buon prezzo calcolando che ho comprato al supermercato due arance al prezzo di 3.5$

Ho dovuto poi comprare la tessera giornaliera dei mezzi pubblici per 9$ o poco più, le mie gambe erano troppo indolenzite.. ho strafatto come al mio solito. E così con la tessera ho preso un sacco di bus, sono andata a vedere Stanley Park (e ho comunque camminato lo stesso per raggiungere il punto dove potessi guardare lo skyline della città che a dire il vero non mi ha entusiasmato granchè!), sono poi arrivata a English Bay Beach, piena di tronchi che la gente usa per sedersi in spiaggia.
Ho anche visto una di quelle scene da film, in cui lo sbirro scende dalla macchina e arresta un tipo buttandolo per terra!

canada- English Bay Beach - sea -
English Bay Beach

LINK UTILE: TRANSLINK per sapere il prezzo dei biglietti dello skytrain e degli autobus

Vancouver è sempre piovosa, solo il primo giorno il cielo era azzurro e le nuvole viaggiavano veloci. Io sono un po metereopatica, non potrei mai vivere in un posto troppo piovoso, ho bisogno di sole almeno la maggior parte dell’anno!!
Quindi neanche questa volta ho trovato un luogo dove fermarmi.

Dovessi comunque tornare rifarei tutto uguale, anche la casa orribile che ho trovato, alla fine l’ho pagata 15 euro a notte… Direi che si può anche sorvolare un minimo sulla pulizia!!

 

 

Be Sociable, Share!

Related posts:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *