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Trovare lavoro in Canada dall’Italia – La mia esperienza

Raccogliere le mele con vista lago non ha prezzo!!

Chi mi conosce lo sa.
Ho un gran culo.
Nel senso metaforico della cosa eh 😀
Che poi nella realtà io sia ingrassata e che mi sia venuto un gran culo, questa è un altra cosa.
Ma oggi vi parlerò del mio culo, l’altro, quello metaforico!

Ho sempre pensato, in realtà senza poi aver mai più di tanto approfondito, che trovare lavoro all’estero dall’Italia fosse estremamente complicato.

Un po continuo a pensarlo, però vi voglio raccontare la mia esperienza, poi mi piacerebbe sapere da voi cosa ne pensate!

Un pomeriggio di aprile, mentre guardavo tutti i possibili posti canadesi dove mi sarebbe piaciuto buttare l’occhio e magari metterci anche un piede sono capitata secondo me nel più bel posto che abbia mai visto. La mia felicità sarebbe vivere vicino a un lago, un fiume o un mare contornato da montagne o colline anche non altissime, magari pieno di natura, con alberi da frutto e casette basse sparse qua e là. E mentre scrivevo il post “Organizzare un viaggio in Canada #1 Cosa c’è da vedere” ho trovato un posto magnifico! Sono capitata in Okanagan Valley. Già il nome mi piaceva un sacco, mi sapeva di un nome un po asiatico e magico, ma mi ricordava anche un po la Nuova Zelanda. Lo sapete che la mia testa fa dei giri assurdi!

Ho visto questa foto:

e me ne sono subito innamorata! Che ne dite?

Mi sono immaginata subito a lavorare tra quegli alberi e poi finito il lavoro giù di corsa verso il lago a fare un tuffo.

In un secondo stavo digitando su google -farm job okanagan valley- e il primo sito che mi è apparso e sul quale ho cliccato è stato okanagan.com. Un ottimo sito dove spiega che tipi di raccolte ci sono e qual’ è il periodo giusto. Si trovano anche diversi link che portano a molte posizioni aperte di lavoro.

Alla fine sono arrivata su workbc.ca un sito molto semplice e di facile intuizione, dove i farmer inseriscono l’annuncio di lavoro comprensivo di descrizione, pagamento orario e la propria email sulla quale mandare il curriculum! Ci si confronta direttamente con la farm che si sceglie e si viene contattati direttamente da loro.

Ho guardato un po di lavori e le paghe si aggiravano intorno ai 10$ all’ora, pensando che in Australia ne prendevo il doppio mi giravano un po. Nel leggermi tutti gli annunci che trovavo ne ho visto uno che mi piaceva più degli altri, la paga era un po più alta e le ore di lavoro anche. In più offrivano l’alloggio in farm, a una cifra irrisoria. Senza pensarci troppo ho mandato il CV.

Leggi anche: CURRICULUM CANADA – IL MIO FORMAT

In pochi giorni ricevo una mail in cui mi viene data la possibilità di fare un colloquio dal vivo o tramite skype, qualora non fossi nella zona. Un colloquio per raccogliere mele mi mancava, in Australia non è mai successo e mi son chiesta quali domande mi avrebbero potuto fare.

Diciamo che io e l’inglese non andiamo molto d’accordo, sono partita per l’Australia che non sapevo dire neanche “come stai”, ho lavorato in mezzo agli italiani per due anni, con capi italiani, team completamente italiani, padrone di casa italiano… Insomma ovunque ti giri in Australia c’è un italiano. Poi viaggiando 24 ore su 24 con Claudio diciamo che di inglese ne ho imparato un po poco per essere stata in Australia tutto quel tempo. Però insomma, me la cavo, diciamo che parlo come un qualsiasi immigrato, capisco, ma mi esprimo male.

Devo ammettere che ho avuto ansia per tutti i due giorni prima del colloquio. Non riuscivo ad immaginare che domande potesse farmi. Quindi genietto del male (cioè io) sono entrata in azione.

Affrontare un colloquio in inglese su skype se non sai l’inglese

Ho passato due giorni a scrivere su word tutte le possibili domande che avrebbero potuto farmi durante il colloquio, ovviamente in inglese, con relative risposte.

Il giorno del colloquio ho diviso lo schermo del pc in due parti: nella parte sopra ho messo la pagina di word con le domande e risposte in inglese, nella parte sotto ho aperto skype.

Poi ho preso il cellulare l ho impostato fisso su messenger e l’ho piazzato davanti allo schermo di skype. Di fianco a me Claudio, con pc acceso, ovviamente impostato su messenger. Se mi avesse chiesto qualcosa che non capivo, Claudio, che l’inglese lo sa meglio di me, mi avrebbe scritto subito la traduzione in italiano su messenger, e io avrei dovuto solo far finta di pensare alla risposta.

Skype suona e io rispondo. C’era il mio futuro capo dall’altra parte e sul subito mi è sembrata una persona simpatica, ma soprattutto una che capiva cosa voleva dire comunicare con persone che non parlano la sua lingua. Ha iniziato a parlare spiegandomi il lavoro che sarei dovuta andare a fare, parlava molto lentamente, scandendo le parole e miracolosamente capivo quasi tutto!

Il lago visto dalla mia accomodation

Claudio era piu agitato di me, quando parlavo lo vedevo con la coda dell occhio che scarabocchiava animatamente su un foglio, si metteva le mani nei capelli, continuava ad alzarsi e camminare, ad un certo punto l’ho visto anche bersi uno sciortino di vodka. Lui era piu agitato di me e invece di tranquillizzarmi mi stava mettendo addosso piu ansia di quanto gia ne avessi, perchè quel lavoro lo volevo e avrei fatto di tutto per averlo.

Con Claudio in quella situazione avrei voluto alzarmi e tirargli un pugno e poi bere anch’io un bicchierino di vodka e continuare a fare il mio colloquio. Non riuscivo a capire se dicevo le cose giuste, se capivo davvero o credevo di capire. A veder come si comportava lui sembrava che stessi facendo un colloquio tragicomico.

Dopo una lunghissima mezzora il colloquio finisce. Chiuso il pc, mi alzo un po incazzata e un po frastornata, Claudio si avvicina e mi dice che il colloquio è andato benissimo. Forse quello era il momento in cui avrei dovuto tirargli un pugno davvero!!!!

Due giorni dopo ricevo la mail della mia assunzione: MI HANNO PRESA!

Invio la caparra per fermare l’alloggio e leggo tutte le informazioni che mi sono arrivate.

Qualcuno mi sta spiando dalla finestra!

Mi sembrava incredibile, non sono una che organizza un viaggio, ne tantomeno una che cerca il lavoro ancora prima di arrivare, ma quel posto mi era piaciuto così tanto che ci ho provato. Ho scelto un lavoro, ho mandato un solo curriculum e mi hanno presa.

Questo per me è avere un gran bel culo!

Sicuramente ho anche un gran bel curriculum, non tanto per la forma, quanto per i contenuti, l’esperienza ha ripagato e anche la mia positività.

Sono partita per il Canada con la tranquillità di chi sa che su 6 mesi di visto, 5 erano già di lavoro, quindi non avrei dovuto vivermi la mia esperienza più tranquillamente senza aver l’ansia di trovare un lavoro. Ed effettivamente è molto più rilassante. Viaggiando da sola forse è stato meglio così!

Raccogliere le mele con vista lago non ha prezzo!!
Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con workaway o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

9 commenti

  1. Hey Vale, Ciao! Una domanda, hai fatto il visto working-holiday vero?
    Bel blog avete li! Bravi,è interessante leggervi 😉

    1. Ciao Angela, si esatto, però in Canada si chiama IEC International Experience Canada). Grazie mille per i complimenti! 🙂

  2. Ciao! Te quando parti? io a inizio giugno, destinazione BC, più o meno nella città di Kelowna per lavorare nelle vigne un periodo. Incredibile eh la velocità con cui lavora il sito del governo canadese?? 🙂

    1. Ciao Luca! Io sono partita e anche già tornata XD Sono stata anche io in zona Kelowna a raccogliere mele ciliegie e uva per tutta l’estate! Dove andrai precisamente?
      Valentina

  3. Ciao Valentina! E’ davvero interessante leggere la tua esperienza, devo dire che sei stata molto fortunata con il lavoro 🙂 Ho ottenuto l’IEC quest’ anno e voglio andare assolutamente in British Columbia. Avrei voluto partire ora per poter passare l’ estate lì, ma purtroppo mi sono dovuta operare al piede e devo aspettare un paio di mesi prima di tornare completamente in forma. Hai idea della possibilità lavorative che ci sono da luglio-agosto in poi? anche a me piacerebbe fare un’ esperienza a diretto contatto con la natura,
    Grazie!
    Francesca

    1. Ciao Francesca, a luglio e agosto sei ancora in piena stagione lavorativa, sicuramente ci sono i frutti da raccoliere, come le mele per esempio e poi c’è l’uva. Cerca lavoro in Okanagan Valley o appena piu sotto, sono sicura che puoi trovare qualcosa di interessante!
      Valentina

  4. Ciao Velentina! Io avrei una semplice domanda: la paga oraria, che si legge scritta nel sito di annunci che tu hai suggerito, è al netto o al lordo? Grazie!

  5. Ciao Valentina! Avrei una semplice domanda: la paga oraria che si legge scritta nel sito di annunci che hai suggerito è al netto o al lordo? Grazie!

    1. Ciao Anna, allora, quello che vedi è al lordo, ma se vai con lo IEC difficilmente supererai la soglia minima per il pagamento delle tasse. Prima di iniziare il lavoro ti verrà dato un foglio dal datore di lavoro che dovrai compilare. Se chiedi bene e il tuo datore di lavoro ed è un po sgamato alla fine la paga oraria ti diventa al netto. Mi pare tu debba dichiarare di essere residente. Ora non mi ricordo esattamente come si compila il foglio perché ho semplicemente seguito le indicazioni che mi venivano date. Alla fine è come se avessi preso quei soldi al netto.
      Non so se sono stata chiara, ma non credo di saperlo spiegare meglio di così. 🙁

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