Canada

11 cose che non mi piacciono del Canada

Ho vissuto per un lungo periodo in Canada, in particolare in British Columbia, amo molto questo Paese, ma si sa, di ogni cosa si possono trovare lati positivi e negativi e oltre ad aver scritto 11 cose che mi piacciono del Canada, qui di seguito ho scritto anche una lista delle cose che invece non mi piacciono tanto del Canada, o mi piacciono un po meno, e che ritengo a volte incomprensibili.

Cose che non mi piacciono del Canada:

Le candele per le orecchie sono illegali

Giuro. Illegali è la parola esatta, sia in Canada che negli Stati Uniti. A quanto pare sarebbero pericolose perché pare che le candele possano provocare gravi lesioni causate dalla cera bollente che gocciola nelle orecchie, sulla pelle o sui capelli.

Ustioni. La cera potrebbe bloccare il condotto uditivo, forare il timpano creando la perdita dell’udito.  

Il commesso di Walmart che passa tutto il giorno a salutare

Solitamente sono i commessi più vecchi, quelli che potrebbero essere in pensione o ci stanno per andare. Devono stare in piedi poverini magari tutto un pomeriggio a salutare i clienti che entrano e a volte assicurarsi che i prodotti comprati risultino tutti nello scontrino. Credo sia un lavoro miserabile, noioso, e senza nessuna vera utilità. A me fanno più pena che altro.

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Il commesso del supermercato troppo giovane per passare il vino in cassa

Dal 2018 i supermercati hanno introdotto il reparto dei vini che prima venivano venduti esclusivamente dai Liquor Shop. Il problema è che la maggior parte dei commessi alla cassa ha meno di 19 anni ed essendo l’alcol proibito ai minori di 19 (18 in Québec e Alberta) i commessi diciannovenni possono passare tutto il cibo, ma quando arriva il momento che devono passare la bottiglia di vino alla cassa non possono neanche toccarla e devono chiamare un commesso che abbia almeno 20 anni.

La cosa è abbastanza ridicola, anche perché la maggior parte delle persone durante la spesa compra anche una bottiglia di vino e ogni volta la fila si ferma e bisogna aspettare il commesso più grande che possa passare il vino in cassa.

Cose che non mi piacciono del Canada:

Guidare con eccessiva prudenza e lasciare moooolto spazio alle macchine

Guidare in British Columbia è una noia mortale. Sono tutti super rispettosi delle regole, e sono capaci di stare fermi allo stop per minuti aspettando l’arrivo di una macchina che si vede piccolissima in lontananza.

Lo spazio di guida tra una macchina e l’altra è tendenzialmente molto lungo. Se non metti la freccia per girare, quello che hai dietro è capace di accostarsi a te al primo semaforo e incazzarsi dicendotene quattro.

Ho sentito diverse ridicole storie sulla loro incapacità di guidare. Me ne ricordo una che mi aveva raccontato qualcuno a cui gli era successo di stare guidando su una strada a doppio senso e ad un certo punto di dover girare a sinistra.

U’altra macchina stava procedendo nella direzione opposta, ma era abbastanza lontana da permettere alla persona che doveva girare a sinistra di farlo davvero in tutta tranquillità. Ma la macchina che stava arrivando si è spaventata così tanto che ha inchiodato per poi rincorrerlo e lamentarsi che la macchina fotografica che aveva sul sedile fosse caduta per terra, rompendosi.

Ovviamente voleva essere risarcita, cosa che non è mai avvenuta. Non hanno la minima idea di cosa sia il traffico, guidano un po tra le nuvole e hanno i riflessi praticamente inesistenti.

Mostrare due ID alla cassa quando si compra dell’alcol

In Canada è obbligatorio presentare 2 documenti d’identità se si vuole comprare dell’alcol (vino o anche semplicemente una birra). Questa cosa davvero non la capisco. Posso capire che devo mostrare 1 documento di identità, ma perché ne vogliono vedere 2?

E tutte le volte mi ritrovo a tirare fuori il passaporto e la patente. In più ho 34 anni e sinceramente non ne dimostro meno di 19, anche se non mi dispiacerebbe, ma la regola è che finchè non si dimostri fisicamente di avere almeno 40 anni dovrai sempre mostrare 2 documenti di identità.

Quindi finchè non avrò la maggior parte dei capelli bianchi e un po di rughe in faccia sarò etichettata come giovane. Bene.

Cose che non mi piacciono del Canada:

Le tasse su tutti i prodotti

I prezzi riportati sotto ogni prodotto al supermercato sono senza iva. Quindi tu credi di stare comprando una barretta di cioccolato per 2 dollari invece alla cassa te ne chiederanno 2.20 circa. Sull’alcol oltre all’iva si paga anche il vuoto a rendere.

Quindi la morale della storia è: mai andare coi soldi contati da nessuna parte perché non sai mai alla fine quanti ne spendi.

Bambini vietati nei pub, ma nei ristoranti che vendono alcolici sono i benvenuti

Un’altra di quelle cose per me senza senso. Una famiglia con minori non può andare in un locale che è categorizzato come pub a mangiare un hamburger con delle patatine e bere una birra, ma può andare al ristorante e prendere senza nessun problema una bottiglia di vino.

Trekking senza segnaletica

Se parti a fare trekking dall’inizio del percorso, il sentiero è indicato su un bel tabellone gigante all’entrata, ma se arrivi dal bosco e sei già a metà percorso sarà difficile scegliere la direzione da prendere perché lungo il percorso non c’è nessuna segnaletica.

Cose che non mi piacciono del Canada:

Non hanno una cultura del bere

Non hanno misura quando bevono dell’alcol, lo fanno solamente per ubriacarsi, è molto difficile che condividano la loro bottiglia di vino con l’amico che sta al tavolo con loro ed è altrettanto difficile che brindino alla felicità, o anche solo che brindino e basta.

La cultura del bere, come la intendiamo noi, non esiste. Non bevono per stare in compagnia, fare due chiacchiere e parlare tanto per parlare. Bevono velocemente e sembra quasi che facciano a gara a chi si ubriaca di più.

Sono conservatori

Noiosi, ligi alle regole, tradizionalisti, attaccati alla famiglia, rispettano qualsiasi tipo di regola senza chiedersi troppo se sia giusta o sbagliata. La maggior parte del popolo canadese pensa di essere perfetto e non ama i cambiamenti.

Io li vedo un po come i cavalli con i paraocchi, che vanno dove gli si dice di andare, mangiano quello che gli si dice di mangiare e vivono secondo le regole che qualcun’altro gli ha imposto. Non hanno una mente molto aperta, il nuovo li spaventa e io ho trovato molto difficile riuscire ad entrare in vero contatto con loro.

Il primo che arriva allo stop, passa!

Quando una macchina arriva a uno stop è obbligatorio per lei fermarsi, un po come da noi. In un incrocio canadese ci possono essere 4 stop. Ciò vuol dire che 4 macchine devono fermarsi allo stop. A quel punto chi ha la precedenza?

Non funziona come da noi che la precedenza ce l’ha chi arriva da destra, in Canada funziona che la precedenza ce l’ha chi è arrivato prima, che quindi potrà ripartire per primo, poi successivamente partirà chi è arrivato per secondo e così via. Un po come dal medico, quando arrivi chiedi chi è l’ultimo. (succede lo stesso anche in USA).

 

✏️ Se hai qualcos’altro da suggerire scrivimelo nei commenti!

Valentina
Innamorata dell'Australia, della Thailandia e del Canada. Allergica alla frutta secca. Amo i viaggi zaino in spalla, quando viaggio sola mi sposto con Workaway o cerco qualche lavoro a breve termine. Sono Travel Coordinator con Weroad. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile!

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