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24 ore a Roma – Itinerario in macchina

Coppia davanti al Colosseo a Roma

Roma, ma quanto è bella Roma, mortacci sua!

Non bastano 24 ore a Roma per poter dire di averla vista, ma probabilmente non basterebbe neanche una settimana. In ogni caso non sempre abbiamo il tempo che vorremo e può quindi capitare di dover ottimizzare al meglio quello che abbiamo.

Roma è una città incredibile, dove ad ogni angolo ci sarebbe qualcosa per cui vale la pena fermarsi. In questo post ripercorreremo il giro che abbiamo fatto noi a Roma in 24 ore. Un giro perfetto per chi è la prima volta che viene nella capitale, come Claudio.

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24 ore a Roma: Il pomeriggio

Essendo in macchina siamo partiti da villa Borghese, dove abbiamo parcheggiato nel pomeriggio. Camminando nei sotterranei siamo arrivati a Piazza di Spagna con la sua iconica scalinata. Uno dei miei posti preferiti!

Da qui ci siamo diretti vero il Phanteon, passando per Montecitorio e Palazzo Chigi. Il Phanteon è un celebre tempio della Roma antica, con una struttura incredibile e una cupola che vista dall’interno è impressionante, soprattutto se si pensa che è in piedi da quasi 2mila anni. Quella del Phanteon rimane una delle cupole piu grandi del mondo e la piu grande in assoluto costruita in calcestruzzo. Al centro della cupola si trova un apertura circolare avvolta dalla leggenda. Pare infatti che nell’antichità la pioggia non riuscisse ad entrare all’interno del tempio per via del calore e del fumo delle candele.

roma porzione dell entrata del phanteon
La spettacolare entrata del Phanteon

Dal Phanteon ci siamo diretti a bere un caffè al Caffè Sant’Eustachio. Non un caffè qualsiasi, ma una crema di caffè molto particolare che o piace o non piace, ma che deve essere assolutamente provato. Dolce e cremoso, a me è piaciuto molto, a Claudio non tanto.

Dopo il caffè raggiungiamo Piazza Navona, al cui centro troneggia la fontana dei 4 fiumi, che rappresenta il Danubio, il Gange, il Nilo e il Rio della Plata. Questa piazza è veramente enorme e ai tempi dell’antica Roma era uno stadio in grado di ospitare 30mila visitatori.

Vi consigliamo una veloce visita alla Biblioteca Angelica a pochi passi da piazza Navona. Un posto suggestivo, con le scaffalature in legno piene zeppe di volumi antichi. Non ci si può sedere tra i vecchi tavoli, ma si può visitare la prima parte della biblioteca e fare qualche foto.

scaffali pieni di libri antichi alla biblioteca angelica di roma
L’interno della biblioteca Angelica con le sue scaffalature piene di volumi antichi

La Fontana di Trevi è sicuramente la regina delle fontane romane, la più grande e probabilmente anche la fontana più famosa del mondo. Vedendola dal vivo è impressionante quanto la fontana risulti grande rispetto alla piazza che è molto chiusa e piccolina. Nella fontana è tradizione lanciare una monetina ed esprimere un desiderio. Pare che ogni giorno il comune raccolga tra i 2 e i 3mila euro che dovrebbero essere devoluti alla Caritas.

Dalla Fontana di Trevi abbiamo raggiunto via Sistina che ci ha riportato dritti dritti alla balconata di Piazza di Spagna dalla quale abbiamo goduto di un bellissimo tramonto su Roma, per poi scendere le scalinate e tornare verso Villa Borgese a riprendere la macchina.

24 ore a Roma: Il giorno dopo

La mattina dopo abbiamo parcheggiato nei pressi di Castel Sant’Angelo. Degno di nota è sicuramente il Palazzo di Giustizia, detto Palazzaccio, imponente ed esagerato nelle decorazioni. La particolarità di questo palazzo è che sorge su un terreno alluvionale e negli anni 60 ha rischiato di venire demolito per via del suo lento sprofondamento. Pare che questo edificio abbia i costi di manutenzione più alti di qualunque altra struttura a Roma.

Veduta di castello sant'angelo e del Tevere
Castel santangelo e il fiume Tevere

Da qui si prosegue fino a Castel Sant’Angelo, un altro simbolo di Roma. Castel Sant’Angelo è collegato alla città del Vaticano dal “passetto”, un corridoio fortificato il cui scopo era quello di offrire un passaggio sicuro al Papa che si sarebbe rifugiato dal Vaticano al castello in caso di pericolo.

Successivamente ci spostiamo a San Pietro, ancora oggi una delle chiese più importanti e più grandi al mondo. Non ha bisogno di presentazioni, è il fulcro dello Stato Vaticano e non si può venire a Roma senza almeno passarci davanti. Se avete solo 24 ore visitarne l’interno potrebbe essere un problema per via della coda (la fila per entrare è sempre parecchio lunga) e proprio per questo motivo noi abbiamo deciso per questa volta di guardarla solo da fuori.

Per pranzo ci dirigiamo a Trastevere, gustandoci i suoi vicoli, la street art e le piccole chicche nascoste nei suoi angoli. Trastevere è un area di Roma dove il moderno si unisce all’antico. Ci siamo seduti a mangiare degli ottimi primi da Tonnarello, una tipica trattoria romana fuori dalla quale c’è sempre una gran coda, ma sono molto bravi a far sedere i clienti in fretta!

il giardino degli aranci e san pietro visti dalla serratura
San Pietro e il giardino degli aranci visti dal buco della serratura

Riprendiamo la macchina per parcheggiarla a due passi dal Giardino degli Aranci, dove abbiamo spiato dal buco della serratura di Roma dal quale si vede perfettamente il Cupolone di San Pietro incorniciato da un tunnel di siepi.

Da qui scendendo a piedi siamo arrivati a Circo Massimo, lo stadio piu grande dell’antica Roma, capace di contenere 300mila spettatori, e successivamente abbiamo proseguito fino ad arrivare al Colosseo, icona e simbolo indiscusso di Roma.

Andando verso i Fori Romani e guardandoli da lontano siamo arrivati a Piazza Venezia e all’Altare della Patria, abbiamo salito la scalinata che ci ha portato proprio in cima dove le guardie d’onore presidiano l’altare.

Si può vedere roma in un giorno?

Indubbiamente in un giorno si possono vede i luoghi piu iconici senza soffermarcisi troppo. Anche solo passeggiare per un giorno guardandosi in giro come abbiamo fatto noi è comunque un esperienza che vale la pena di fare. Molto spesso si pensa, davanti a città così grosse e piene di storia, che un giorno sia veramente troppo poco, ed in effetti è così, ma in fin dei conti passare 24 ore a Roma è pur sempre meglio che niente!

Basilica di san Pietro a Roma
La cupola della basilica di San Pietro

Cosa mangiare a Roma

Vorremmo riassumere qui, i nostri piatti referiti romani, quelli che abbiamo mangiato con gusto e tutti  i preziosissimi suggerimenti che ci avete dato (che sono stati tantissimi e in sole 24 ore!). Chiaramente non potevamo provare tutto quanto, ma li terremo scritti qui, preziosi, per la prossima visita a Roma!

Ci sono alcuni abbinamenti di cibo che abbiamo trovato eccezionali a Roma e che noi non siamo abituati a includere nei nostri menù, su tutti la pizza con i suplì (che sono una specie di arancino però piu piccolo e cilindrico) oppure la pasta con le cozze e il pecorino, davvero squisita!

Ci avete detto di provare la Pinza Romana che merita, ma purtroppo non siamo riusciti a trovarla, e poi i bucatini alla Gricia, i carciofi alla Giudia… ce ne sarebbero tantisimi di piatti da menzionare!

Ragazza guarda menu della trattoria romana Tonnarello
La Vale “scruta” il menù della trattoria Tonnarello

Come ottimi locali ci avete consigliato di andare a mangiare alla Trattoria dell’Olmo in zona Termini. Un locale a quanto pare bello verace e sgangherato, ma di quelli dove si mangia davvero bene e a poco prezzo. Il Tram Tram a San Lorenzo e il Piccolo Arancio sotto al quirinale sembrano altri due ottimi posti.

L’Osteria 22quattro in Via Vetulonia 52 ci è stata segnalata e pare si mangi davvero bene, ma si tratta di una cucina romana non classica e un po rivisitata. Mentre alla Trattoria Re per molti si mangia la Gricia più buona del mondo!

Grazie davvero a tutti voi che ci seguite perchè senza di voi il viaggio da Milano a Palermo non sarebbe stato lo stesso e un enorme grazie a Stefano che ci ha ospitato e fatto da guida per tutte le 24 ore a Roma!

Tramonto a Roma visto dalle scale di piazza di spagna
Tramonto su Roma dalla cima della scalinata di piazza di Spagna
Valentina
Innamorata dell'Australia, della Thailandia e del Canada. Allergica alla frutta secca. Amo i viaggi zaino in spalla, quando viaggio sola mi sposto con Workaway o cerco qualche lavoro a breve termine. Sono Travel Coordinator con Weroad. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile!

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