Lavorare in Viaggio

Che cos’è Workaway

Claudio dentro una carriola prende il sole

Cos’è Workaway?

Che cos’è Workaway? Ne hai sentito parlare, ma vuoi saperne di più? In questo post puoi trovare alcune informazioni che ti saranno utili e altri link ad articoli che ti aiuteranno ad approfondire l’argomento.

Workaway è un sito di scambio e una comunità di persone che credono che dare una mano e riceverla sia da entrambe le parti il modo migliore per migliorare se stessi e la propria vita. Questo è il sito a cui faccio riferimento da diversi anni, da quando io e Claudio abbiamo iniziato a viaggiare seriamente.

Questo sito è cresciuta in modo assolutamente organico, senza pubblicità, ma soltanto con il passaparola. Negli anni è riuscito a costruire intorno a sé una community di persone che amano viaggiare fondendosi con il luogo che visitano e contribuendo con quello che possono a migliorare il territorio e la vita delle persone che incontrano.

Workaway è volontariato, ma non devi pagare nessuna grande società per partecipare, come succede nelle grandi organizzazioni di volontariato nelle quali spesso viene chiesto un compenso. Di solito una parte viene spesa per i fabbisogni dell’associazione, mentre l’altra parte per la pubblicità.

Con Workaway invece ci si iscrive, si paga una quota di iscrizione (che varia se si fa un profilo singolo o di coppia) e vi si apre un mondo pieno di annunci di possibili esperienze da ogni parte del mondo!

La quota associativa che si paga è ridotta al minimo e serve più che altro a pagare le spese di gestione del sito e per il team che da supporto e risponde a tutte le mail, risolvendo i problemi di tutti gli host e di tutti i workawayer che scrivono.

Se non è ancora abbastanza chiaro cos’è Workaway qui puoi leggere di alcune delle nostre esperienze di viaggio con Workaway

Grazie alla comunità workaway ho avuto l’opportunità di lavorare per una settimana in un ranch di cavalli selvaggi in Oregon

Workaway e i progetti di volontariato

Workaway ha creato una piccola ma ricca fondazione che finanzia alcuni progetti mirati ad aiutare realtà povere del nostro pianeta. Alcuni di questi progetti sono spesso associazioni che ospitano workawayer in diverse parti del mondo. La comunità di Workaway ha cosi dato fino ad oggi un aiuto concreto a piccole realtà locali, ad esempio ha costruito una scuola nel nord del Vietnam, un piccolo orfanotrofio in Nepal e una libreria per una scuola tra le montagne del Marocco.

Tutti i progetti educativi ed ambientali sono stati visitati e verificati dal team di Workaway e tutto l’aiuto viene donato direttamente, senza l’intromissione di altre agenzie in modo da non dover pagare costi aggiuntivi.

Leggi anche: Siti di Scambio Lavoro: Workaway, Helpx e WWOOF qual è la differenza?

La fondazione Workaway dona anche tramite Kiva, un sito di micro finanza che supporta le piccole imprese famigliari e individui singoli senza accesso a nessuna associazione benefica locale.

Workaway è sempre aperto a ricevere informazioni su progetti che necessitano di aiuto finanziario che i workawayer trovano durante i loro viaggi. E’ così possibile per noi tutti dare una mano con una piccola donazione oppure andando direttamente ad aiutare sul posto.

Detto questo, principalemente ci sono due figure che si possono riconoscere nel sito: gli Host e i Workawayer. Scopriamo da piu vicino cosa sono queste due figure.

Isole Faroe la Vale a passeggio con cane
A passeggio con Alex per le strade di Vestmanna, Isole Faroe.

Cos’è Workaway: Chi è un Host?

L’host è quella persona che ha voglia di ospitare e di incontrare nuove persone da tutte le parti del mondo, che può offrire un ambiente confortevole e del cibo. Solitamente è una persona aperta e curiosa che ha voglia di confrontarsi e di aprire le proprie porte di casa a degli ospiti e farli sentire parte della famiglia.

L’host può essere il proprietario di un ostello che cerca volontari per le pulizie, qualcuno che sta costruendo una casa e ha bisogno di una mano, chi semplicemente vuole solo qualcuno che gli faccia compagnia e lo aiuti a migliorare una lingua straniera, chiunque può aver bisogno di una mano!

Essere un Host è gratis, non bisogna fare altro che iscriversi e iniziare a scoprire che è bello insegnare e allo stesso tempo imparare, diventare parte di una comunità e avere sempre piu amici da ogni parte del mondo.

Ecco qui qualche consiglio su come contattare un Host

I nostri host in Danimarca dove siamo stati circa un mese, sempre grazie a Workaway.

Cos’è Workaway: Chi è un Workawayer?

Un workawayer è colui che viene ospitato, un volontario che ha voglia di far parte di una realtà diversa dalla sua, ha voglia di mettersi in gioco, imparare cose nuove e dare una mano all’host con i piccoli lavoretti di cui ha bisogno.

Lavorando per 3, 4 o 5 ore al giorno un Workawayer ha in cambio un letto in cui dormire e del cibo. L’host stabilisce insieme ai volontari le ore di lavoro e i giorni. Ognuno avrà esigenze e tempi diverse. E’ importante chiarire insieme le modalità di lavoro!

Il workawayer impara a conoscere il luogo e come vivono le persone locali, praticare la lingua del luogo e acquisire nuove abilità.

L’importante è ricordarsi che pur lavorando qualche ora al giorno si è sempre degli ospiti e in quanto tali bisognerebbe attenersi alle regole di buona educazione. Se non si è ospiti in un hotel o in un ostello, le faccende domestiche come pulire la cucina dopo mangiato o lavare i piatti sono da condividere con tutta la famiglia.

Qui puoi trovare i 10 consigli su come avere un esperienza Workaway fantastica

Valentina
Innamorata dell'Australia, della Thailandia e del Canada. Allergica alla frutta secca. Amo i viaggi zaino in spalla, quando viaggio sola mi sposto con Workaway o cerco qualche lavoro a breve termine. Sono Travel Coordinator con Weroad. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile!

6 commenti

  1. Interssantissimo questo modo di conoscere il mondo, grazie a queste chiamiamole collaborazioni s potrebbe andare sulla luna!!
    Consiglio di sicuro l’articolo ad alcuni amici di sicuro ne saranno interessati, grazie ciao

  2. Ho letto con interesse questo articolo. Per quanto conoscessi la figura dell’host e del workawayer, tuttavia non conoscevo questo sito del quale non posso non apprezzarne soprattutto il carattere volontario e le sue iniziative educative nei paesi poveri.
    Maria Domenica

    1. Questo è sicuramente uno dei punti forti piu belli di questa community e spero di poter un giorno utilizzare Workaway per aiutare davvero concretamente qualcuno!

  3. Sapevo che esiste un sito dove si può fare questo scambio di aiuti e di ospitalità, ma non sapevo come si chiamasse. Ma se qualcuno invece di lavorare porta il cibo e paga una piccola somma può andare bene ugualmente?

    1. Beh in quel caso non è piu workaway, ma diventa affittare la camera a qualcuno. E non è questo il senso di questo sito.

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