Stile di Vita

Come sono arrivata a viaggiare con lo zaino da 35 litri

Viaggiare con lo zaino è una cosa che ho sempre fatto da quando ho deciso di viaggiare costantemente. Secondo me è un fatto di appartenenza. E’ un modo di essere. Essere un backpacker vuol dire non programmare troppe cose per non perdersi il bello e la scoperta del viaggio, non riempirsi di cose superflue perchè tanto non servono, non crearsi troppi impegni e lasciare al viaggio stesso la decisione da prendere. Viaggiare con una valigia o con uno zaino sono due cose completamente diverse. Quando parlo di viaggio non intendo un weekend in qualche città europea, in quel caso a volte è capitato anche a me di prendere un valigino piccolino, almeno finchè non ho comprato lo zaino da 35 litri!

Passare da valigia a zaino

Passare da valigia a zaino non è una cosa che si fa tanto velocemente. O meglio, fisicamente è facile, ma mentalmente richiede uno sforzo diverso in termini di peso e di spazio. Non bisogna solo comprare uno zaino, ma bisogna anche cambiare mentalità e ricordarsi che non sarà più un trascinarsi dietro gli oggetti, ma trasportarli sulle nostre spalle e con le nostre gambe.

In cambio c’è una sensazione di libertà accentuata, il non fare piu rumore mentre con le rotelline mentre sfrecciamo per le strade del centro e non dover stare attenti a sollevare la valigia a ogni marciapiede senza discesa, il non dover aspettare l’ascensore mentre si è in ritardo e non ribaltarsi mentre si corre a prendere il treno. Lo zaino diventa una parte di noi stessi, un guscio di tartaruga, un cuscino su cui dormire mentre si aspetta la coincidenza in aereoporto.

Il primo viaggio con lo zaino

Viaggiare con lo zaino la prima volta sarà pesante. Compro lo zaino grosso perchè “ho un sacco di cose da portarmi dietro”.

Se penso adesso al mio primo zaino mi metto le mani sugli occhi e cerco di dimenticarlo. Era il mio primo viaggio, tre mesi in Thailandia, credo di essere partita con uno zaino che al massimo potevo aver vinto con i punti della mulino bianco di 30 anni fa che probabilmente per la vecchiaia si distruggeva pezzo per pezzo, giorno dopo giorno. Così dopo poche settimane ho comprato lo zaino piu grosso che ero riuscita a trovare.

Un falso North Face da 110 litri che quando dovevo mettermelo sulle spalle avevo bisogno di farmi aiutare da qualcuno perchè era così pieno e pesante che non riuscivo neanche ad alzarlo. Sudavo e mi muovevo lentamente, ma non volevo buttare via niente, mi sembrava così tutto talmente indispensabile!

Il secondo zaino

Due anni dopo avevo sempre lo stesso zaino, ma lo riempivo per metà. Tornando dai viaggi, mi rendevo conto che la maggior parte delle cose che portavo con me non venivano utilizzate, in compenso mi serviva sempre qualcosa che non possedevo. Così ho deciso di comprare uno zaino da 70 litri, mi sembrava un buon compromesso e lo penso tutt’ora. E’ uno zaino con una campienza ottima se si vuole viaggiare verso mete un po piu fredde. Ci sta tutto, pantaloni da sci compresi. E’ ancora uno dei miei zaini da viaggio, l’ho portato con me in Oceania, in Asia e anche in Canada.

Ci vuole tempo a scoprire che la maggior parte di cose che abbiamo sono superflue. Abbiamo 400 vestiti nell’armadio e mettiamo sempre i soliti 10, un sacco di trucchi e ci trucchiamo sempre nello stesso modo. Però vogliamo avere libertà di scelta, ma cosa c’è di meglio che scegliere mentre si è già in viaggio qualcosa che davvero ci serve? Perchè è questo quello che bisogna fare, abbandonare il superfluo e inserire nello zaino ciò di cui abbiamo davvero bisogno.

Lo zaino da 35 litri

Ci ho messo molti anni e molti viaggi per rendermi conto che tutto ciò che davvero mi serve sono mutante, magliette, due leggins e un paio di infradito. I jeans, il K-way, le scarpe da ginnastica e la felpa sono tutti indumenti che indosserò sull’aereo e che quindi rimarrano con me per tutto il viaggio. Soprattutto se si viaggia in paesi caldi o anche durante le mezze stagioni americane non servono molte cose. Se durante il viaggio mi servirà qualcosa lo comprerò e al contrario abbandonerò quello che non mi serve piu o che magari si è rotto.

Perchè avere tre paia di scarpe se i piedi sono solo due?

Così ho deciso di viaggiare con lo zaino da 35 litri, con il quale posso davvero percorrere lunghe distanze senza distruggermi le spalle o appesantirmi la schiena. Questo è uno zaino perfetto da utilizzare anche come bagaglio a mano sugli aerei, così che non devo aspettare una volta scesa all’aereoporto con la speranza che tutte le mie cose non siano andate perse, posso salire sui bus e posso tenerlo sulle gambe perchè non pesa e non è ingombrante, così da averlo sempre con me. Posso camminare per le strade sterrate della Cambogia o sulle spiagge della Thailandia mentre cerco un bungalow e posso affittare un motorino e viaggiare per tutto il nord del Vietnam con lo zaino sulle spalle o appena agganciato dietro.

Viaggiare con lo zaino leggero ti fa sentire libero di muoverti, di correre, di decidere in un secondo. Non devi piu pensare per te stesso e il tuo armadio, perchè le tue cose sono parte di te, appoggiate sulla tua schiena.

Quindi zaino in spalla e via!

 

Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con workaway o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

2 commenti

  1. CAzzolina, se imparassi anche io il mio ragazzo sarebbe il più felice del mondo. Invece sono una snob.. Però ammetto che mi hai quasi fatto venire voglia di imparare.

    1. Piuttosto parti con poche cose e poi fai shopping in vacanza fino a riempire completamente lo zaino o la valigia 😛

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