Svizzera

Passo del Sempione, Furka e Grimsel – 1 giorno in moto

Passo del Sempione, Furka e Grimsel – 1 giorno in moto

Se siete motociclisti e vi piace scorrazzare per i passi montani con la vostra moto allora non potete non fare un giro, se non lo avete già fatto, sulle alpi svizzere. Ci sono numerosi itinerari, più o meno lunghi, che vi portano in giro per la Svizzera attraverso scenari mozzafiato e strade tutte curve in successione, una più bella dell’altra, e negli anni ne ho percorsi alcuni senza però scriverne mai qui sul blog. L’altro giorno dopo un paio di anni di assenza dalle alpi svizzere sono tornato con la mia fida Yamaha XTX su due dei passi a mio avviso più spettacolari delle alpi, il Furka ed il Grimsel. Quello che segue è un piccolo itinerario percorribile in giornata senza troppo stress partendo dal milanese (nel mio caso dalle sponde del lago maggiore dove vivo)

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Una porzione di passo della Furka sale lungo la costa della montagna. In lontananza la valle che porta a Briga e lo spettacolare scenario alpino che la circonda.

Avvicinamento

Al passo del Sempione si arriva attraverso la superstrada SS33 che si imbocca a Gravellona Toce (se arrivate da Milano prendete la E62 che si trasforma in SS33 dopo Castelletto Ticino). Questo tratto di strada è più che altro un tratto di inevitabile avvicinamento, un po noioso perché tutto dritto e spesso ventoso. La dogana con la svizzera è pura formalità, quasi sempre non vi guardano neppure in faccia quando passate con la moto ma ricordatevi la carta di identità (non fate come me che spesso me la dimentico a casa).

Simplon pass – passo del Sempione

La salita al passo del Sempione è semplice, veloce e piacevole. Molte delle curve della vecchia strada sono state eliminate con la costruzione di ponti e viadotti e la strada è spesso addirittura a doppia corsia. Il paesaggio montano in ogni caso non delude e una volta in cima vi si aprirà la spettacolare e luminosissima valle circondata dalle montagne con i ghiacciai (purtroppo sempre più piccoli) visibili in lontananza. Siamo a 2000 mt circa e l’aria è frizzante. Qui si può fare una pausa caffè al rifugio (prezzi ovviamente abbastanza alti), scattare qualche foto spingendosi magari fino alla grande aquila in granito simbolo del passo o semplicemente sfruttare i bagni gratuiti e proseguire. Durante la discesa verso briga potrete godere di scorci mozzafiato sul verdissimo paesaggio montano che da questo momento in poi non vi abbandonerà più.

Da Briga ai passi

Una volta scesi a Briga si prosegue verso i passi, seguendo le indicazioni per il “Furka” che è sempre ben segnalato. La strada si snoda per circa 50 km attraverso prati verdissimi, casette di legno sparse qua e là, graziosi paesini e i tipici trenini rossi svizzeri, il classico paesaggio bucolico svizzero insomma! Una volta raggiunto il piccolo paesino di Obergoms si sale fino a raggiungere il bivio; a sinistra il Grimsel e a destra il Furka!

Strada-Grimsel-pass
La strada tutta tornanti che sale al Grimsel pass

Grimsel pass

Il Grimsel pass è spettacolare, tutto tornanti che tagliano un paesaggio montano duro fatto di rocce granitiche, laghi artificiali, dighe e centrali idroelettriche. Una volta in cima classica sosta a scattare qualche foto e magari a bere un caffè caldo dopodiché siamo pronti a ripartire. Da qui volendo il passo continua fino a raggiungere Innertkirchen, comune del canton Berna dal quale potete raggiungere il Susten pass, ma oggi facciamo un giro breve e rilassante, siamo partiti non troppo presto al mattino e scendiamo di nuovo a valle dove ci facciamo una sosta mangiando un buon gulasch al ristorante self service vicino alla stazione prima di imboccare il passo della Furka. (in ogni caso se siete invasati e volete farvi una spartina potete anche proseguire un po verso Innertkirchen e tornare su..)

cima-del-Grimsel-pass
Scorcio dalla cima del Grimsel

Furka pass

Il passo della Furka è un vero e proprio trionfo di scorci mozzafiato, circa una trentina di chilometri con una pendenza massima dell’11%. Ad impreziosire ancor più il paesaggio ci pensa il ghiacciaio del Rodano, che è davvero vicinissimo alla strada. A questo punto non vi resta che guidare godendovi le curve che scorrono una dopo l’altra (ed una più bella dell’altra), fino a raggiungere i 2,436 metri della sua altezza massima. Una volta in cima, anche in questo caso avete due possibilità, scendere verso Andermatt e proseguire verso il San Gottardo o tornare sui vostri passi, scendere di nuovo a valle e dirigervi verso il buon vecchio Sempione tornando verso casa, che è quello che abbiamo fatto noi in questo che è stato un piccolo itinerario percorso ad un passo molto rilassato.

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Una porzione di strada del passo della Furka taglia la montagna che si tinge dei colori autunnali in questa giornata di fine Settembre

Dintorni

Attorno a questi due spettacolari passi montani se ne sviluppano altri che non sono da meno, come Susten pass, Nufenenpass, Lucomagno, il San Gottardo e l’Oberalppass solo per dirne alcuni. Quella dei viaggi in moto è una passione che mi porto dentro da tanto, nonostante qui sul blog non ne abbia mai parlato, anche perché negli ultimi anni i viaggi li ho compiuti a bordo di ogni tipo di mezzo tranne che in moto! ( qui ad esempio trovi Dall’Islanda all’Italia via terra). Spero un giorno di portarvi con me in sella alla mia 2 ruote per tutte queste magnifiche montagne.

Furka-pass-road-svizzera
Io e mio padre lungo il Furka pass
Claudio
Fotografo, VideoMaker e batterista fallito. Vivo in costante movimento spostandomi da un posto all’altro senza avere ancora mai trovato il mio di posto. Ho vissuto e lavorato in Australia, Nuova Zelanda, Slovacchia, Italia e Islanda.  Amo viaggiare in moto nel sud-est asiatico, il caffè con la grappa e le lunghe passeggiate in montagna.

5 commenti

  1. È partito solo mezzo messaggio….scusa!
    I passi svizzeri sono bellissimi da fare in moto. Ogni anno noi ce la facciamo una moto- cioccolata

    1. Assolutamente si, penso davvero siano il miglior posto dove farsi un bel giro in moto, oltre che per l’incredibile panorama anche per l’ottima condizione dei manti stradali! L’unica nota negativa i prezzi salatissimi di eventuali pranzi e cene!

  2. Abbiamo Passi favolosi, con ognuno un paesaggio diverso!
    Difficile non innamorarsi nelle montagne, che poi tra l’atro ognuna di quelle ha segreti nascosti oltre a storie che tutt’ora rimangono nella mente delle persone che hanno esplorato ( e non ) nei anni. Ti consiglio di fare un giorno la vecchia Mulattiera del Gottardo ( a Airolo ), fermandoti di tanto in tanto e guardarti in giro, per scoprire i vari ”segreti” che nasconde…
    Oltre ad andare a visitare il forte sul Passo dove scoprirai una parte della nostra storia militare.

    1. Hai assolutamente ragione! E ti ringrazio per i consigli. Il vecchia mulattiera del Gottardo l’ho percorsa anni fa, ma non ho visitato il forte sulla sua sommità. A questo punto la prossima volta terrò a mente quello che mi hai detto!

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