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Un giorno a Modena – Cosa vedere e dove dormire

I palazzi colorati che si affacciano su piazza XX settembre

Un giorno a Modena non è troppo poco per ammirare le case colorate, il marrone dei mattoni a vista, entrare in negozietti per lo shopping molto particolari, perdersi tra le botteghe e nei piccoli alimentari.
Modena è piena di storia… E di cibo buonissimo!
Durante il nostro viaggio da Milano a Palermo, Modena è stata la nostra prima tappa, siamo stati ospiti di Marinetta e abbiamo passato 24 ore in questa bellissima città.

Siamo arrivati con un bus di Flixbus da Milano. Il bus si è fermato al Terminal di Via Gottardi, poco fuori dalla città che è facilmente raggiungibile prendendo il bus locale numero 7 e comprando il biglietto direttamente una volta saliti a bordo.

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Valentina seduta in piazza a Modena

Cosa vedere a Modena

Visitare Modena in un giorno a piedi è molto facile, perché non è grandissima e il centro si presta facilmente a un bell’itinerario tra i vari punti storici della città.

Il mercato Albinelli

Qui ci siamo diretti subito dopo colazione, il mercato Albinelli è un importante pezzo di storia di Modena, inaugurato nel 1931 e fortemente voluto per regolamentare e trovare uno spazio per numerosi commerci che affollavano Piazza grande e le vie del centro cittadino. Qui si trovano tutti i prodotti tipici della cucina modenese, è un mercato molto vivo e caratteristico utilizzato dai locali e pare che l’affluenza sia di 30mila persone alla settimana. Al centro del mercato si trova la fontana della fanciullina, simbolo del mercato. Qui potete trovare tortellini piegati a mano e tigelle fresche. Ricordate che… “Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene”.

cibo mercato albinelli
Un po di prodotti tipici al mercato Albinelli

Piazza XX Settembre

Famosa per le facciate delle case colorate, si raggiunge Pazza XX Settembre attraversando la “galleria del pane” del mercato Albinelli. Una dei tre ingressi del mercato. La piazza è dominata da palazzo Tagliazucchi tipica costruzione in mattoni del XVI secolo che ora ospita una banca.

Modena piazza XX settembre
I palazzi colorati che si affacciano su piazza XX settembre

Piazza Grande

Questa è la piazza principale di Modena ed è patrimonio dell’Unesco con il Duomo e la Torre della Ghirlandina. Su questa piazza si affaccia anche il palazzo del comune e appena sotto si trova la Pietra dell’Arringa, che è un grosso rettangolo di marmo lungo oltre 3 metri utilizzato come palco ma anche come luogo per le cerimonie di esecuzione.

Il Duomo è aperto dal martedì alla domenica dalle 7 alle 19, e il lunedì invece è chiuso solo dalle 12.30 alle 15.30

La Torre della Ghirlandina per i modenesi è il più bel campanile del mondo ed effettivamente brutta non è! E’ il simbolo della città  e la si può osservare un po da ovunque e proprio grazie a lei è difficile perdersi a Modena. Le sue campane scandiscono ogni giorno il passare delle ore in città. Si può salire sulla torre da martedì a domenica dalle 9 alle 18.30 e il biglietto d’ingresso costa 3 euro.

Modena piazza grande
Piazza Grande

Piazza Roma

Questa piazza è davvero grande e su di essa si affaccia il Palazzo ducale sede del ducato degli Est. Ai tempi del ducato qui si svolgevano tutte le cerimonie ufficiali. Al momento la facciata del palazzo è per metà ristrutturato ed è visibilmente diversa e molto più bella la parte destra. Pare siano degni di nota i giochi d’acqua presenti in piazza, ma durante la nostra visita purtroppo non erano attivi.

Modena piazza roma
Una porzione di piazza Roma

Cosa mangiare a Modena

Modena e i modenesi sanno come prenderti per la gola. Il prodotto tipico più famoso di Modena è sicuramente l’aceto balsamico, ma qui viene anche prodotta una buona parte del parmigiano reggiano. Noi in ogni caso ci siamo fatti una bella scorta di antipasti, ci siamo assolutamente innamorati dello gnocco fritto e della Crescentina (meglio conosciuta col suo nome improprio di Tigella). La Crescentina si accompagna storicamente con il pesto modenese che non ha niente a che vedere con quello ligure, ma è a base di lardo, ma si può anche accompagnare con i più classici affettati misti, su tutti il famoso prosciutto di Modena.

Proprio in Via Farini, a due passi da Piazza Roma si trova un locale, Il Tigellino, dove si possono assaggiare le famose Tigelle e se siete di fretta è anche possibile prenderne una al volo e mangiarla per strada.

Se avete la possibilità di spostarvi un po dal centro vi consigliamo un posto buonissimo dove abbiamo cenato e ci siamo riempiti di gnocchi fritti, affettati, tigelle, formaggi… Trattoria Madonnina in via Cabassi 58.

Modena gnocco fritto
Gnocchi frutti presi in panetteria (diversi da quelli classici, che sono più sottili e leggeri, ma comunque buoni)

Dove dormire a Modena

Noi abbiamo dormito in una bellissima altana blu tra i tetti di Modena, una delle sistemazioni più particolari in cui ci è capitato di dormire in Italia. Molto piccolina, ma molto caratteristica. Tutto era perfettamente coordinato e l’ambiente era intimo e caldo. Una sistemazione sicuramente diversa, con una bella vista sulla ghirlanda, il letto comodo e tutto l’occorrente per una buona colazione.

Small Shed
In un mondo dove tutto è oscurato, dove ci insegnano solo quello che ci vogliono insegnare, noi viaggiamo per essere liberi, liberi di aprire gli occhi, liberi di usare la nostra mente, liberi di conoscere tutto ciò che è vero, tutto ciò che esiste.

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