Allergie Alimentari

Viaggiare con le allergie alimentari – Quando non sai cosa mangiare

Quando si hanno delle allergie alimentari in viaggio capita di ritrovarsi a mangiare sempre le stesse cose.

Se sono al ristorante il dito scorre spesso sulle opzioni facili del menù, un uovo con pomodori piuttosto che un panino con prosciutto e formaggio. Insomma, qualche piatto con pochi ingredienti facili da capire e da controllare.

Viaggiare con le allergie alimentari: quando andiamo al ristorante

Alcune volte va bene, altre volte non importa quanto ti prepari o quanto ti informi prima di partire, in viaggio capiterà un posto dove non c’è un opzione valida e sicura per un buon pasto. E’ meno facile che succeda in zone dove la lingua inglese è parlata o quantomeno capita.

A me piace mangiare nei ristorantini locali, preferisco posticini un po spartani piuttosto che grandi ristoranti. Anzi, spesso e volentieri mi sono trovata peggio in locali piu raffinati che in posti a conduzione familiare dove i piatti sono semplici e gli ingredienti sono quelli che vedi.

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Però a volte capita che quando ci sediamo in uno di questi piccoli ristorantini non troviamo nulla sul menù che fa al caso nostro o la comunicazione non è semplice. Non bisogna però assolutamente disperare e anche se si può sembrare schizzinosi, non dobbiamo fare altro che alzarci dal tavolo del ristorante e uscire per cercarne un altro. Dobbiamo sentirci sicuri, la nostra salute viene prima di tutto, dobbiamo capire cosa stiamo mangiando e non è sempre facile spiegarlo.

Fai qualche ricerca sulla tua destinazione e trova un paio di piatti che sai di poter mangiare praticamente ovunque. Cerca in anticipo su internet un paio di ristoranti buoni con dei menu dove sono specificati gli ingredienti, e uno staff che sappia parlare l’inglese e che capisca quale è il tuo problema.

Ragazza guarda menu della trattoria romana Tonnarello
Quando sono in città mi piacciono particolarmente i posti con il menù esposto, così posso farmi un idea già prima di entrare

Viaggiare con qualche scorta alimentare

Se posso, cerco di viaggiare con qualche scorta di cibo nel caso io rimanga senza pranzo. A volte mi stufo di cercare un ristorante che mi ispira, oppure mi trovo in zone remote, lontano dai tracciati turistici, le persone non parlano la mia lingua e neanche l’inglese e il cibo che vendono è un miscuglio di ingredienti senza etichetta.

Altre volte magari mi trovo in quelle situazioni tipiche che succedono per esempio con i tour asiatici, quando ti portano in un ristorante lungo la strada e per 50 km non c’è nient’altro che quello e tu sei li che guardi il menù e non trovi nulla per il tuo stomaco. Quelli sono i momenti in cui non puoi fare altro che rovistare nel tuo zaino e accedere alla scorta di cibo.

In questi casi sicuramente la cosa migliore che si può fare è essere i più preparati possibile. Portare un sacco di biscotti o snack che sai già di poter consumare senza problemi e che sono facili da trasportare nello zaino. A volte anche le patatine sono una facile e veloce soluzione.

Cuoppo per le strade di Napoli
Con i fritti bisogna prestare attenzione, perché in alcuni paesi è molto comune utilizzare l’olio di arachidi.

Cosa mangiare in aereo quando si hanno allergie alimentari

Non sapere che cosa mangiare durante il viaggio in aereo è un problema che si sta piano piano risolvendo. Col passare degli anni e con l’aumento delle allergie alimentari la sensibilizzazione su questa problematica si sta rafforzando. Sono sempre di più le compagnie aeree che propongono piatti particolari, soprattutto per le persone allergiche alla frutta secca.

Purtroppo però a volte succede ancora che, anche se informi le hostess del tuo problema, capita che non abbiano una risposta o un piatto adatto a te, oppure che ti portino comunque qualcosa che non potresti mangiare. La volta “migliore” è quando mi hanno portato via il vassoio del cibo perchè non erano sicuri degli ingredienti e al suo posto mi hanno portato solo una mela verde. Ho apprezzato il gesto, ma ho avuto fame per tutto il viaggio.

Se il viaggio non è troppo lungo preferisco mangiare in aereoporto prima di salire sul volo, in modo da poter rifiutare senza problemi il vassoio del cibo che le hostess mi porteranno. Oltre alla mia allergia alla frutta secca che può causarmi shock anafilattico, sono anche allergica a melanzane e fragole. Non sempre mi fido se il menu è solo “free nuts”

In casi di voli piu lunghi, oltre a mangiare in aeroporto prima del volo, mi organizzo con cibo extra che porto con me sull’aereo. A volte lo compro in aeroporto, altre lo porto direttamente da casa. Sull’aereo chiedo se è possibile avere una pasta col sugo, di solito è un buon compromesso.

Comunque, come dicevo, la situazione sta migliorando e le compagnie aeree più importanti offrono spesso pacchetti per persone allergiche. (scriverò un altro articolo al più presto su questo argomento!)

In ogni caso, trova il modo di affrontare le tue sfide quotidiane di viaggio con le allergie alimentari e non lasciare che ti impediscano di vedere il mondo!

Pranzo memorabile con vista su vulcano a Bali.

 

Valentina
Innamorata dell'Australia e della Thailandia. Allergica alla frutta secca. Mi piace viaggiare per lunghi periodi, con workaway o qualche lavoro a breve termine. Scrivo per ricordarmi le cose che faccio perchè ho una memoria orribile.

2 commenti

  1. io ho delle intolleranze alimentari, meno pericolose dell’allergia ma molto noiose soprattutto se si è in viaggio. per il momento mi è andata bene, sono sempre riuscita a trovare qualcosa che non di dà fastidio ma non sapevo che in aereo si potesse chiedere qualcosa di diverso dal menu già pronto

    1. Alcune compagnie sono davvero rispettose e hanno molto a cuore l’argomento, perchè sanno che potrebbe essere davvero pericoloso e suppongo non vogliano trovarsi ad affrontare problemi seri e atterraggi d’emergenza. Prevenire è meglio che curare! 🙂

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